Parigi – Non il 10 ma l’8 settembre. la Fia ha cambiato la data per prendere in esame il “caso Ferrari”.  Sotto la lente d’ingrandimento dei giudici il discusso sorpasso di Alonso ai danni del “compiacente” Massa. <<Dopo aver ricevuto il rapporto mandato dagli steward – si legge in un comunicato della Federazione – il presidente della Fia ha deciso di sottoporre il caso all’organismo giudicante del Consiglio mondiale>>. La Ferrari è già stata multata di 100 mila dollari ma rischia un’altra ammenda se non addirittura la perdita dei punti conquistati in Germania. Nel consiglio giudicante non ci sarà, per motivi di opportunità, il presidente Jean Todt, ex direttore sportivo della scuderia e a.d. della Ferrari, ma il suo vice Graham Stoker.
Per la Rossa ma anche per la Red Bull potrebbero esserci altre grane. Infatti McLaren e Mercedes da tempo insistono ed hanno convinto la Fia a fare ulteriori approfondimenti anche sulle ali anteriori di Ferrari e Red Bull, considerate fin troppo flessibili. Così, già dal G.P. del Belgio potrebbe essere inaspriti i controlli e portato da 50 a 100 kg il peso applicato all’appendice per impedire “furbate”.
Per quanto riguarda il campionato, mancano ancora 20 punti per completare la rimonta di Fernando Alonso alla testa della classifica piloti. Un divario che la Ferrari ha intenzione di colmare il prima possibile. A Maranello è stata organizzata una due giorni di test prima della sosta estiva. In programma il collaudo al simulatore del nuovo retrotreno che dovrebbe debuttare a Spa. (ore 18:45)

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