Spa – Quando si dice “hai perso l’occasione per stare zitto”. Bernie Ecclestone pur di stare sotto i riflettori, che normalmente non hanno alcun interesse per accendersi per lui, ha deciso di sponsorizzare, non richiesto, la causa di Michael Schumacher protagonista d’una stagione deprimente con la MercedesGP. Dice il patròn del Circus: <<Se Schumacher corresse per la Red Bull sarebbe tornato campione del mondo. Per lui conta solo vincere, non gli interessano altre posizioni>>. Partendo da questo teorema il buon Bernie costruisce l’ulteriore convinzione sulle possibilità dell’ex kaiser: << Per Rosberg un quarto posto va bene, per Schumacher no>>. Ecco mentre Nico si accontenta di quel che il convento passa e che comunque egli si conquista con impegno e posizioni di classifica impietose per il più anziano compagno di squadra, fin oggi sempre superato in qualsiasi occasione, il grande Shumi o vince o chissenefrega. Secondo il “filosofo” Ecclestone il quale però dimentica che pur di ottenere la miseria di un decimo posto Michael a Brno stava sbattendo contro il muro della pit lane Rubens Barrichello che lo ha superato in modo… irriverente.
Michael gliela concede e replica: <<Ognuno dice la sua. Io in Red Bull avrei probabilmente altre opzioni>>. 
Il Bernie-pensiero raggiunge anche Fernando Alonso: <<Fernando non vincerà mai come Michael in Ferrari>>. (ore 18:55)