È Sam Bird il primo vincitore della Formula E 2017/2018, che ha aperto i battenti a Hong Kong con il primo dei due ePrix di questo weekend. L’inglese della Virgin ha condotto una gara fantastica, non senza colpi di scena che si sono verificati sin dal via, quando al primo giro è stata subito esposta una bandiera rossa dopo il trenino alla chicane delle curve 3-4 iniziato da Andre Lotterer che, appoggiandosi alle barriere, ha poi impedito il passaggio delle vetture che lo seguivano (nell’ordine Mitch Evans, Nico Prost, Edoardo Mortara e Neel Jani).

Alla ripartenza subito scintille tra Sebastien Buemi e Lucas Di Grassi, con lo svizzero della Renault e.Dams che ha provato a superare il campione del mondo in carica per la sesta posizione trovando uno spazio impossibile in curva 1 e finendo col toccare l’Audi del brasiliano; subito dietro arriva il tamponamento di Luca Filippi a Felix Rosenqvist con lo svedese che finisce in testacoda, azione costata un drive through per Filippi.

Davanti vanno in fuga Jean-Eric Vergne, che ha mantenuto la prima posizione dopo la pole position, e Sam Bird, che giro dopo giro si fa sempre più incalzante nei confronti del francese per poi superarlo al 21° giro con una brillante manovra in curva 6. È anche il momento del cambio vettura, che Vergne effettua subito dopo il sorpasso subito, Bird rientra al giro seguente e nell’arrivare ai box va lungo e fa strike facendo correre un bel rischio ai suoi uomini. Momento di panico per Buemi, che è rimasto fermo in mezzo alla pista per diversi secondi prima di riuscire a ripartire in una gara ormai compromessa per lui.

Bird inizia a volare aumentando costantemente il vantaggio su Vergne, che nel frattempo deve guardarsi le spalle dal ritorno di Nick Heidfeld su Mahindra, quando viene commissionato un drive through penalty proprio per Bird per quel rientro ai box poco ortodosso; appena arrivata la sanzione Bird sconta la penalità passando per la pit-lane, ma riesce comunque a tornare in pista davanti a Vergne e Heidfeld mantenendo la testa della gara. Da lì in poi Bird riprende la sua marcia trionfale verso la vittoria, mentre alle sue spalle Vergne riesce a difendersi con le unghie dai numerosi tentativi di sorpasso di Heidfeld per la seconda posizione finale.

Bagarre che scoppia anche per i posti fuori dal podio, dove Nelson Piquet jr riesce a cogliere la quarta posizione alla prima gara con la Jaguar davanti a Daniel Abt, 5° davanti ad Antonio Felix Da Costa. Rosenqvist chiude in 7° posizione dopo una bella rimonta in seguito al contatto subito nelle fasi iniziali della gara. Buona la rimonta anche di Edoardo Mortara che chiude in 8° posizione al suo debutto assoluto in Formula E, dopo essere partito dal fondo ed essere rimasto imbottigliato nel trenino innescato da Lotterer al primo giro.

Chiudono la zona punti Alex Lynn 9° davanti a Nico Prost 10°. Rimane ai margini della zona Luca Filippi, che chiude all’11° posto il suo primo ePrix. Gara da dimenticare, invece, per i due protagonisti più attesi, Sebastien Buemi e Lucas Di Grassi. Buemi chiude in 12° posizione una gara difficile che non lo ha mai visto protagonista, se non per quella scaramuccia con Di Grassi al quale è andata anche peggio, chiudendo in 18° posizione e con un giro di ritardo: dopo il contatto subito da Buemi, al brasiliano non ha funzionato la mossa del cambio di vettura anticipato che lo ha relegato nelle posizioni in fondo alla classifica.