Il Motor Show di Bologna ha riacceso i motori e vinto la sfida del rilancio. L’obiettivo raggiunto: oltre 200.000 i visitatori che dal 3 all’11 dicembre hanno affollato i padiglioni di BolognaFiere. Dopo un 2015 senza manifestazione, l’edizione 2016 ha avviato in maniera convincente il progetto triennale di sviluppo e la prossima edizione è già fissata dal 2 al 10 dicembre 2017.

“Abbiamo riportato a Bologna un evento che ha il dna della Motor Valley emiliana. Il mercato ci ha aiutato, le Case e tanti espositori ci hanno dato fiducia e la grande affluenza ci ha premiato”. Franco Boni, presidente BolognaFiere.

43 i brand automobilistici presenti, 200 gli espositori, 12 anteprime nazionali e oltre 35.000 i test drive effettuati.

Alfa-Romeo-Motor-Show-2

L’Alfa Romeo Giulia è stata l’auto più fotografata e quella in vetta alle richieste di prova, e anche i modelli Ford sono stati super gettonati. Entusiasmo per le supercar, in particolare Lamborghini, Pagani e la nuova Frangivento completamente elettrica. Sempre esaurite le tribune dell’area 48 Motul Arena, dove si sono sfidati i grandi nomi del motorsport con il gran finale del Memorial Bettega che ha proclamato vincitore Elfyn Evans.

“Il nuovo Motor Show ha convinto anche gli scettici. Il pubblico ha avuto di nuovo l’opportunità di sentire il rombo dei motori, l’odore delle ruote che sgommano sull’asfalto”. Rino Drogo, Motor Show director.

I car-maker si sono confrontati sulle strategie di marketing per favorire la ripresa, i dealers hanno affrontato i temi della digitalizzazione, gli addetti ai lavori hanno dibattuto su temi economici, sulla connettività, sulle innovazioni e sulle nuove tecnologie dell’auto. Insomma, il Motor Show vuole guardare avanti per continuare a essere un punto di riferimento.

Ecco allora che per la prima volta al Motor Show c’è stato anche uno spazio dedicato alle giovani generazioni appassionate di tecnologia e motori, con università italiane e start up che hanno esposto i loro progetti.