Nuova Mini John Cooper Works Cabrio. Il motore 231 cv è il più potente della gamma

Il secondo modello John Cooper Works dell’ultima generazione Mini è pronto per l’estate. Sì, perché si tratta della nuova John Cooper Works Cabrio, con motore da 231 cv – il più potente della gamma del marchio britannico – e la capote in stoffa dotata per la prima volta di azionamento elettrico, che si lascia aprire e chiudere in 18 secondi.

La silhouette slanciata e le superfici muscolose della quattro posti aperta sono state completate dagli elementi stilistici sviluppati appositamente per il modello John Cooper Works, destinati a ottimizzare l’afflusso di aria di raffreddamento e le proprietà aerodinamiche. Lo chassis è tarato con il know-how specifico delle corse e gli interventi d’irrigidimento della scocca del modello Cabrio sono pensati per offrire più agilità ed handling.

Rispetto al modello precedente, la nuova Mini John Cooper Works Cabrio ha compiuto sensibili progressi sia a livello di accelerazione che di abitabilità e qualità degli interni, con i roll-bar integrati interamente dietro il divanetto posteriore che fuoriescono automaticamente in caso di necessità in 150 millisecondi.

Nuova Mini John Cooper Works Cabrio. Il motore 231 cv è il più potente della gamma

L’inconfondibile race-feeling è garantito dal propulsore quattro cilindri da 2.000 cc dalla potenza massima di 231 cv, 20 cv in più rispetto a quella del predecessore e 39 cv in più anche rispetto alla nuova Mini Cooper S Cabrio, e 320 Nm di coppia.

Le prestazioni di guida comunque sono il risultato di un pacchetto completo configurato con la massima precisione, che oltre al potente motore comprende anche l’impianto di scarico sportivo, l’assetto sportivo con cerchi in lega John Cooper Works da 17 pollici e un impianto frenante sportivo sviluppato con Brembo, nonché il kit di aerodinamica John Cooper Works e la configurazione speciale del cockpit con sedili sportivi.

Trazione anteriore, baricentro basso, sbalzi corti, carreggiata larga e architettura della scocca rigida e a peso ottimizzato: la tecnica di assetto ampliamente rivisitata per l’ultima generazione Mini offre le premesse ideali per godersi un entusiasmante race-feeling anche open-air.