Yas Marina – Vero o falso? Di vero che la Mercedes si avvia a chiudere la stagione con lo strapotere dimostrato nei precedenti 18 gran premi. L’interrogativo vale per le prestazioni sulla simulazione qualifica e poi gara dei due piloti. Forse Nico Rosberg si è nascosto, nelle due occasioni. Sta di fatto che Lewis Hamilton è stato ancora il più veloce in 1’42″113 e Rosberg ancora secondo questa volta a soli 83 millesimi. Stessa realtà o stessa finzione nella simulazione gara. Aspettiamo domani.
Al terzo posto a sorpresa si è imbucata la McLaren di Kevin Magnussen con 782 millesimi di distacco mentre quella dell’ormai ex Jenson Button ha continuato ad avere problemi e non è andata oltre l’ottavo posto con 1″390 di  distacco.
In casa Red Bull l’emigrante Sebastian Vettel ancora meglio di Daniel Ricciardo: il quattro volte campione del mondo quarto a 846 millesimi, l’australiano sesto a 1″070. Anche sul fronte Williams Valtteri Bottas ha fatto meglio di Felipe Massa: il finlandese si è classificato quinto a 957 millesimi, il brasiliano decimo a 1″445. La Ferrari ha completato la sua antivigilia da incubo con lo stop di Fernando Alonso dopo 17 minuti e solo due giri fatti con una fumata bianca dal motore e con il settimo posto di Kimi Raikkonen a 1″376, condizionato daglim inserimenti in curva d’una monoposto ingovernabie.
La top ten di stasera è stata completata dal nono posto di Daniil Kvyat con la Toro Rosso a 1″433.

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Rino Cortese
Milanese d'adozione, siciliano di nascita, è cresciuto a pane e Formula 1. E non intende smettere. Anche se la F1 cambia in continuazione e non ci saranno più piloti come Senna e Prost.