Aragòn – Ducati nel bene e nel male protagonista. Cade senza conseguenze Yonny Hernandez con la Ducati Pramac, prende fuoco per un fuoriuscita di benzina la Ducati Avintia di Hector Barbera anche in questo caso senza conseguenze per il pilota, il giro veloce delle libere 1 in una mattinata di sole lo ha fatto la Ducati Pramac di Andrea Iannone, 1’48″995. Il solo in questo range. Gli altri, fino al sesto in 1’49”. Sul podio del primo turno anche Aleix Espargaro, secondo con la Yamaha Forward a 190 millesimi, e Marc Marquez, terzo con la Honda Repsol a 295.
Con poco più di mezzo secondo di distacco, 501 millesimi, quarto si è classificato Jorge Lorenzo con la Yamaha Factory mentre il compagno di squadra Valentino Rossi ha chiuso al sesto a quasi un secondo (947 millesimi). Tra i due la Honda Repsol di Dani Pedrosa che dopo avere navigato a lungo fuori dalla top ten nel finale ha agguantato il quinto posto con 720 millesimi di distacco.
Con distacchi che hanno superato un secondo i piloti che hanno completato la top ten. Andrea Dovizioso con la Ducati Team settimo a 1″048, Pol Espargaro con la Yamaha Tech3 ottavo a 1″125, Stefan Bradl con la Honda LCR nono a 1″229 e Bradley Smith con la Yamaha Tech3 decimo a 1″251.

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Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.