Aragon – Fermi tutti, arrivo io. E quando arriva sotto lo striscione il cronometro segna 1’47″187, nuovo record sul giro in prova, decima pole position della stagione. Marc Marquez non ha fallito l’obiettivo che il compagno di Honda Repsol ha cercato di togliere alla linea di fuoco della sua mira. Dani Pedrosa ha vissuto permun giro da poleman, quando è arrivato Marquez si è reso contro che gli mancavano 365 millesimi. Sogghigna di soddisfazione Andrea Iannone, terzo in prima fila con la Ducati Pramac a 498 millesimi.
La migliore Yamaha è stata la Tech3 di Pol Espargaro che apre la seconda fila col quarto tempo a 678 millesimi nella quale si trovano anche Cal Crutchlow quinto a 710 e Valentino Rossi che dopo avere dominato il primo turno di qualifiche ha di fatto compiuto il “miracolo” di agguantare la seconda fila col sesto tempo della sua Yamaha Factory a 1″039. Un distacco comunque che dimostra una volta di più che la Factory non si trova a suo agio su questo circuito. Evidenza sofferta da Jorge Lorenzo in terza fila col settimo tempo a 1″059. Nella stessa fila si trovano Stefan Bradl con la Honda LCR a 1″181 e Andrea Dovizioso, caduto mentre spinmgeva per agguantare la prima fila, finito nono con 1″355.
In quinta fila Aleix Espargaro con la Yamaha Forward, Bradley Smith  con la Yamaha Tech3 ed Hector Barbera con la Ducati Avintia, arrivato dal secondo posto in qualifica 1.

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Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.