Monza – Stamane Nico Rosberg come ieri pomeriggio Lewis Hamilton. Una sessione di prove libere, l’ultima e più importante, sprecata per un problema al cambio della Mercedes del tedesco mentre quella dell’inglese ha messo sotto il tallone del suo bolide d’argento (350 km/h sul dritto, 13 km/h in più della Ferrari!) le ambizioni dei rivali di turno. Che poi sono i soliti noti Fernando Alonso, Valtteri Bottas e Felipe Massa. Lo spagnolo ha spiccato il secondo miglior tempo ma a 412 millesimi dall’inglese, i due della Williams rispettivamente il terzo e il quarto ma con più di mezzo secondo di distacco. Nel coro dei ribelli senza fortuna si è inserita anche la voce della McLaren di Jenson Button che ha concluso la sessione al quinto posto con 771 millesimi di distacco. La Red Bull la meno veloce di tutti sul dritto sembra tagliata fuori dalle posizioni di rincalzo in griglia. Sebastian Vettel anche stamane ha fatto meglio di Danielo Ricciardo, fresco di nomina al “Premio Lorenzo Bandini”, ottenendo il sesto posto con 808 millesimi di distacxco mentre l’australiano si è classificato nono con 963. Ottava la Toro Rosso di Daniil Kvyat che però in griglia perderà 10 posizionio per avere utilizzato la sesta power unit, decima la Force India di Nico Hulkenberg. L’altra Force India di Sergio Pérez si è fermata per un guasto al cambio (Mercedes), lo stesso guasto registrato da Nico Rosberg ed entrambi in cambio di sostituzione rischiano la penalizzazione di cinque posti in griglia.

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Rino Cortese
Milanese d'adozione, siciliano di nascita, è cresciuto a pane e Formula 1. E non intende smettere. Anche se la F1 cambia in continuazione e non ci saranno più piloti come Senna e Prost.