Singapore – In una serata sconcertante peer quel che è accaduto Lewis Hamilton s’è ripreso la scena ed ha firmato le libere 2 col tempo di 1’47″490. Nella prima fila virtuale del venerdì c’è però la Ferrari di Fernando Alonso, secondo a 133 millesimi, il quale ha approfittato del fatto che Nico Rosberg ha dovuto abortire il suo tentativo di simulazione qualifica aa causa d’un incidente alla Lotus di Maldonado che ha fatto esporre le bandiere rosse e non lo ha più effattuato dedicandosi al passo gara. Si è classificato 12mo a 1″585 dal compagno-rivale.
Nico Rosberg non è stato l’unico a non fare sentire la sua presenza incisiva e determinante. E’ andata peggio a Sebastian Vettel, il parafulmine della sfortuna. Il quattro volte campione del mondo e iridato in carica è dovuto rimanere inattivoi al box mentre i meccanici hanno smontato il motore della sua Red Bull che a conclusione delle libere 1 aveva dato segni di cedimento. E’ sceso in pista negloi ultimi sette minuti col motorem utilizzato a Monza perevitare la retrocessione in griglia di 10 posizioni e con la rabbia in corpo è riuscito, evitando di rovinarsi la domenica sbattendo contro i muri, a piazzarsi al quinto posto a 551 millesimi da Hamilton preceduto dal compagno di squadra Ricciardo, terzo a 300 millesimi e dal ferrarista Raikkonen, quarto a 541.
Sesta e settima la McLaren, rispettivamente con Magnussen a 868 millesimi e Button a 945. Ottava e nona la Force India, Pérez con 1″163 di distacco e Hulkenberg con 1″261. La top ten serale è stata comcpletata da Kvyat decimo con la Toro Rosso a 1″280.
Ancxora in difficoltà le due Williams: Massa 16mo con 1″871 di distacco e Bottas 17mo con 2″481.

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Rino Cortese
Milanese d'adozione, siciliano di nascita, è cresciuto a pane e Formula 1. E non intende smettere. Anche se la F1 cambia in continuazione e non ci saranno più piloti come Senna e Prost.