Austin – I voli radenti dei caccia americani sulla pista di Austin non sono vietati. Uno di questi ce l’ha portato Lewis Hamilton che ha squagliato l’asfalto con un crono da 1’37″107. Con le attenuanti generiche di un bilanciamento che gli manca Nico Rosberg con l’altra Mercedes ha guadagnato il secondo posto con oltre 8 decimi di distacco!
Le Williams possono giocarsela tra loro per i due posti della seconda fila. Stamane mehlio ha fatto Felipe Massa col terzo tempo con 1″107 di distacco, Valtteri Bottas quarto a 1″330. Per la Ferrari, almeno con Alonso, ci può essere la chance terza fila, la solita, se tutto andrà bene anche nel pomeriggio come stamane. Lo spagnolo ha spiccato il quinto tempo con 1″620 di distacco. Stesso discorso per la Red Bull che che per quanto riguarda la qualifica può contare soloi su Daniel Ricciardo il quale ha fatto già il suo dovere conquistando il sesto posto con 1″820 di distacco. Sebastian vettel che partirà dalla pit lane per la sostituzione della unit power Renault si è dedicato solo al passo gara ed ha marcato tempi interessanti con frequenza di 1’44” ma anche con 1’43”. Nella top ten di stamane sono entrate la Force India di Nico Hulkenberg , al settimo posto (+1″853), e la Sauber di Adrian Sutil, all’ottavo (+1″893). Kimi Raikkonen con la sua Ferrari s’è fermato al nono posto (+2″036) e Jenson Button con la McLaren al decimo (+2″134).

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Rino Cortese
Milanese d'adozione, siciliano di nascita, è cresciuto a pane e Formula 1. E non intende smettere. Anche se la F1 cambia in continuazione e non ci saranno più piloti come Senna e Prost.