La cintura di sicurezza può causare danni a una donna incinta? Salvo diverse indicazioni del medico, durante la gravidanza si può guidare normalmente, tenendo però sempre a mente questi semplici 8 consigli pratici.

  • Cintura di sicurezza allacciata. Contrariamente a quanto si possa pensare, la cintura di sicurezza è obbligatoria anche per le donne in dolce attesa. La parte orizzontale della cintura va posizionata il più in basso possibile, in modo che si appoggi sotto la pancia e non eserciti pressione sul feto. Il nastro diagonale, invece, va fatto passare trasversalmente sull’addome, tra i seni e appoggiato sulla clavicola. Secondo recenti studi, il rischio di lesioni gravi del feto in caso di incidente può essere dimezzato collocando correttamente la cintura di sicurezza. Senza questo dispositivo, infatti, l’impatto diretto con il volante potrebbe causare lesioni gravi come il distacco della placenta o la rottura uterina.
  • Volante a 25 centimetri. Aumentare la distanza tra il sedile e il volante contribuisce a evitare in caso di incidente possibili lesioni dovute al contatto diretto tra la parte inferiore del volante con il ventre della donna.

  • Non disattivare l’airbag. Gli esperti consigliano di mantenerlo sempre attivo, anche per il sedile del passeggero nel caso in cui la futura mamma viaggi come passeggero anteriore.
  • Regolare ogni mese il sedile. Guidare nei primi tre mesi di gravidanza è diverso dal mettersi al volante nel secondo o terzo trimestre. Per questo, è importante regolare la posizione del sedile con il passare dei mesi per mantenere lo schienale il più retto possibile e sedersi sempre in modo corretto.
  • Fascia pelvica. Soprattutto durante gli ultimi mesi di gravidanza, molte donne scelgono di utilizzare una fascia pelvica da posizionare nel basso ventre per aumentare il comfort a bordo dell’auto. Non è obbligatorio usarlo, ma certamente può aiutare a stare a bordo.

  • Abiti comodi. A maggior ragione durante la gravidanza, si raccomanda di indossare scarpe comode e senza tacco per guidare.
  • Soste frequenti. Si consiglia di evitare le lunghe percorrenze. Detto ciò, si consigliano soste frequenti, utili anche per camminare e attivare la circolazione.
  • Quando smettere di guidare? Non esiste alcuna proibizione esplicita, ma secondo gli esperti è bene rimettersi al buon senso e smettere di guidare se non ci si dovesse più sentire comode al volante. In molti casi, la futura mamma smette di guidare nell’ultimo mese di gravidanza.