Henrik Green, 43 anni, già senior vice president della divisione Vendite, Pianificazione Produzione & Assistenza Clienti, va a sostituire Peter Mertens, che ha di recente deciso di lasciare Volvo per passare in Audi.

Green ha una notevole esperienza nelle aree Ricerca & Sviluppo, sviluppo propulsori e in altre aree avanzate dell’ingegneria come quella dei sistemi software e dei sistemi di controllo, ed è stato una delle figure di punta che hanno spinto Volvo a decidere di utilizzare soltanto motori a tre e quattro cilindri, una scelta successivamente imitata da altre Case automobilistiche.

La nomina segue una lunga e brillante carriera all’interno della Casa svedese, in cui è entrato a far parte nel 1996, che lo ha visto occupare diverse posizioni come senior manager all’interno dell’area R&S e Strategia di Prodotto in Svezia e in Cina.

“Non c’è mai stato un periodo più entusiasmante per lavorare nella ricerca e sviluppo in ambito automobilistico, né un momento migliore per farlo in Volvo. Il settore sta cambiando e io intendo fare in modo che sia Volvo a guidare questo cambiamento”. Henrik Green.

Green passa dunque al comando della divisione globale Ricerca & Sviluppo di Volvo, che conta 6.500 dipendenti. La divisione ha partecipato anche alla completa trasformazione delle attività tecnico-operative di Volvo a partire dal 2010, anno in cui l’azienda è stata acquisita dalla cinese Zhejiang Geely Holding.

La trasformazione include l’introduzione e il lancio dell’architettura modulare per i veicoli sviluppata da Volvo e ribattezzata SPA (Architettura di Prodotto Scalabile), dell’architettura modulare Drive-E specifica per i motori e di numerose nuove tecnologie nell’ambito della sicurezza, della connettività e dell’infotainment.