È una delle principali novità viste al Salone di Ginevra 2016. La prima auto di serie al mondo che consente di scegliere fra tre differenti motorizzazioni elettriche, una grande novità Hyundai fondamentale all’interno della strategia eco-sostenibile della Casa.

Svelata in anteprima europea al Salone di Ginevra, la Ioniq porta al debutto una piattaforma tecnica in grado di ospitare tre differenti motorizzazioni elettriche. Ioniq è infatti la prima auto di serie al mondo che consente di scegliere fra tre differenti motorizzazioni elettriche, una grande novità Hyundai fondamentale all’interno della strategia eco-sostenibile della Casa.

“Ioniq rappresenta un passo fondamentale per il nostro marchio in Europa. Abbiamo inteso realizzare un nuovo, originale prodotto in tema di e-mobility rendendolo accessibile a tutti”, Jochen Sengpiehl, vice presidente marketing di Hyundai Motor Europe.

La gamma è composta da Ioniq ibrida, Ioniq elettrica e Ioniq plug-in. Sia la versione ibrida sia quella plug-in sono equipaggiate con il propulsore 1.6 benzina 4 cilindri in grado di erogare 105 cv e 147 Nm di coppia massima. Si tratta di un motore appositamente sviluppato per abbinarsi alla propulsione ibrida, collegato a un cambio a sei rapporti a doppia frizione.

Il motore elettrico della Ioniq ibrida eroga invece 32 kW (43,5 cv) con una coppia massima di 170 Nm ed è alimentato da una batteria con polimeri agli ioni di litio dalla capacità di 1,56 kWh posizionata sotto i sedili posteriori. In combinazione con il motore 1.6 GDI, la Ioniq ibrida eroga così una potenza massima di 141 cv e fino a 265 Nm di coppia, con emissioni di CO2 previste a partire da 79 g/km.

Con la Ioniq plug-in si potrà contare su oltre 50 chilometri (stimati) di guida 100% elettrica, spinti dalla potente batteria di 8,9 kWh con polimeri agli ioni di litio. I 45 kW (61 cv) del motore elettrico sommati al 4 cilindri 1.6 GDI permettono all’auto di raggiungere una potenza massima di 103,6 kW, con emissioni di CO2 contenute in 32 g/km.

La versione elettrica, invece, si dota di una batteria con polimeri agli ioni di litio da 28 kWh per un’autonomia massima stimata di oltre 250 km. Disponibile istantaneamente, la coppia massima di 295 Nm viene erogata dal motore elettrico dalla potenza massima di 88 kW (120 cv).

In tema di connectivity, sono disponibili Android Auto, Apple Car Play, servizi Tom Tom Live e ricarica wireless dello smartphone. Un’esperienza di “guida digitale” è assicurata dal quadro strumenti da 7 pollici TFT, che visualizza ogni informazione relativa ai parametri della vettura.

Sul fronte della sicurezza attiva, ogni Hyundai Ioniq presenta un “pacchetto” d’avanguardia, fra cui spiccano sistemi come l’AEB (frenata autonoma d’emergenza), il Lane-Keep Assist System (LKAS), il controllo dell’angolo cieco (BSD), la vista posteriore (Rear Cross Traffic Alert) e il cruise control adattivo.

Il design della Ioniq resta simile per tutt’e tre le versioni. Particolari elementi distintivi di colore blu caratterizzano la versione ibrida e la versione plug-in, e sono presenti sia esternamente che all’interno dell’abitacolo. Nella Ioniq elettrica, invece, questi particolari sono realizzati in color rame, per richiamare la tradizionale colorazione dei cavi elettrici.

“Con il lancio europeo della Ioniq desideriamo affermarci come l’unico costruttore al mondo di automobili ibride, elettriche, plug-in ibridi e vetture a celle combustibile”, Thomas A. Schmid, CEO di Hyundai Motor Europe.

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