La 500 festeggia con un francobollo stampato in 1.000.000 di unità dall'Officina Carte Valori dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e un cortometraggio dal sapore cinematografico. GUARDA IL VIDEO.

Il 4 luglio la Fiat 500 ha festeggiato il suo 60esimo compleanno. Come regalo, è stata inserita nella collezione permanente del MoMa di New York, ma un’icona come la 500 merita anche di più. Per lei, è stato emesso un francobollo celebrativo, un vero e proprio oggetto da collezione prodotto in 1.000.000 di unità e già in vendita.

170704_Fiat_NUOVA_500_US

Il francobollo celebrativo è stampato dall’Officina Carte Valori dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, e mostra l’inconfondibile profilo della 500 storica sovrapposto a quello altrettanto celebre della 500 di oggi. Lo sfondo è blu con una fascia tricolore in prossimità del margine superiore a incorniciare le date 1957-2017 e la dicitura “Fiat Nuova 500”, con un lettering che riproduce quello dei manifesti pubblicitari del ‘57.

Icona automobilistica, culturale e di design, per il suo 60esimo compleanno la Fiat 500 si è voluta regalare anche il tribute video “See you in the future” con il premio Oscar Adrien Brody, già protagonista in altri spot Fiat. Un vero e proprio cortometraggio, ambientato nella Milano degli Anni ’60.

Un frame del cortometraggio "See you in the future".
Un frame del cortometraggio “See you in the future”.

Da un giradischi si diffonde la celebre canzone “Come prima” cantata da Mario Lanza, sulle cui note Adrien Brody si assopisce. Dopo una dissolvenza al nero, il protagonista esce da casa e passa accanto alla sua Fiat 500 dell’epoca. Varcato il portone ha un senso di straniamento: gli Anni ’60 hanno lasciato posto ai tempi moderni.

Questo contrasto è il leitmotiv del corto e caratterizza anche l’incontro con la protagonista femminile, l’attrice italiana Anna Manuelli, che indossa un vestitino vintage ma guida una 500 Anniversario (l’edizione speciale per il 60esimo compleanno). I due vivono insieme una giornata a Milano, a bordo della 500, tra passato e presente, mentre qualche piccolo equivoco sottolinea la loro appartenenza a epoche diverse. Ecco il corto.