Il Gruppo Volkswagen e Google collaborano nel campo dell’informatica quantistica. Le due aziende hanno raggiunto un accordo che prevede che un team di esperti VW e uno di Google lavorino fianco a fianco utilizzando un computer quantistico dell’azienda di Mountain View, in grado di risolvere compiti ad elevata complessità in modo considerevolmente più veloce rispetto ai “super computer” tradizionali e in alcuni casi può essere l’unica soluzione.

Utilizzando il computer quantistico di Google, l’obiettivo di Volkswagen è di fare progressi in tre aree di sviluppo: traffico, nuovi materiali (in particolare batterie per veicoli elettrici) e intelligenza artificiale.

La tecnologia legata all’informatica quantistica apre nuove frontiere e rappresenta una rampa di lancio per temi legati al futuro. In Volkswagen vogliamo essere fra i primi a usare computer quantistici nelle procedure aziendali, non appena questa tecnologia sarà disponibile sul mercato. Grazie alla collaborazione con Google abbiamo fatto un importante passo in questa direzione.

Martin Hofmann, CIO Gruppo Volkswagen.

Gli esperti del Gruppo VW intendono esplorare il potenziale del computer quantistico di Google in diversi ambiti. Il primo, come si diceva, è l’ottimizzazione del traffico, per capire come sia possibile ridurre i tempi di viaggio, tenendo in considerazione variabili aggiuntive come sistemi di assistenza nel traffico urbano, stazioni di ricarica disponibili o posti auto liberi.

Con un secondo progetto gli esperti Volkswagen intendono simulare e ottimizzare la struttura di batterie altamente performanti per veicoli elettrici e altri materiali, mentre un terzo progetto si concentra sullo sviluppo di nuovi processi di “machine learning”, una tecnologia chiave per il progresso dei sistemi di intelligenza artificiale avanzati (requisito fondamentale per la guida autonoma).