L’Ufficio Marchi e Brevetti americano quest’anno ha rilasciato a Ford circa 1.500 brevetti per invenzioni ideate da propri dipendenti, il numero più alto rispetto a qualsiasi altra Casa automobilistica. E numero ancor più sbalorditivo se si pensa che è un aumento del 25% rispetto al 2015.

I “dipendenti-inventori” hanno presentato il numero di domande di brevetto più alto mai registrato nei 113 anni di storia di Ford. In tutto il mondo, infatti, nel 2016 i dipendenti dell’Ovale Blu hanno inoltrato domanda di brevetto per oltre 8.000 invenzioni, con un aumento del 40% rispetto allo scorso anno e un salto di oltre il 90% rispetto al 2014.

“Respiriamo innovazione a 360° in ogni area del nostro business, in tutto il mondo”, Raj Nair, executive vice president, product development e chief technical officer.

“I nostri dipendenti – continua Nair – stanno sviluppando soluzioni innovative per le tecnologie da condividere con i consumatori a un ritmo record.  Nell’ottica di Ford
 di affiancare al ruolo di costruttore d’auto quello di provider di soluzioni di mobilità, questi sono tempi davvero emozionanti, e i nostri dipendenti stanno facendo grandi passi in avanti nello sviluppo di nuove tecnologie e nella crescita dei brevetti relativi a soluzioni per la mobilità. E tutto questo a livelli record, mai raggiunti prima d’ora”.

Quest’anno, al di fuori degli Usa sono stati rilasciati a Ford 1.700 brevetti, per un totale di 3.200 brevetti ottenuti dall’Ovale Blu in tutto il mondo.
ECCO LE INVENZIONI: 4 ESEMPI

Sì, ma cosa s’inventano in Casa Ford. Tra i mille brevetti c’è un’invenzione per equipaggiare i veicoli autonomi con droni: il sistema aggancia un drone a un veicolo a guida autonoma per mappare l’area circostante oltre ai limiti di rilevazione dei sensori dell’auto. I passeggeri dell’auto possono controllare il drone attraverso il sistema di infotainment o il navigatore.

Un’altra invenzione concepita per abbattere i limiti predefiniti è la eChair, una sedia a rotelle motorizzata elettricamente in grado di auto posizionarsi all’interno di un veicolo, sviluppata da Gunther Cuypers, Robin Celis e David Longin, ingegneri del team che opera nei Proving Grounds di Ford a Lommel, in Belgio. Un dispositivo progettato per offrire maggiore autonomia alle persone con mobilità ridotta.

C’è poi la Carr-E, sviluppata da Kilian Vas, ingegnere sistemista della sede tedesca di Colonia, una piattaforma elettrica con le dimensioni di una ruota di scorta ma che può trasportare persone o oggetti fino a 120 kg, con un’autonomia di 22 km e una velocità massima di 18 km/h.

On-the-Go H2O, sviluppato dagli ingegneri di Ford Doug Martin e John Rollinger, serve infine per raccogliere e riutilizzare l’acqua di condensa del veicolo. Il sistema filtra quindi il fluido e lo pompa in un rubinetto situato all’interno della vettura, fornendo acqua potabile a bordo.

R1

NASCE TECHSHOP DETROIT

Secondo i dati relativi ai giorni di dicembre, le proposte creative messe a punto da dipendenti Ford sono state più di 5.500, delle quali 2.200 presentate da “dipendenti-inventori” al loro primo tentativo.

Per lanciarsi ancor più verso nuove sfide, Ford sta collaborando con TechShop per aprire il TechShop Detroit, un laboratorio di oltre 3.000 metri quadrati ubicato ad Allen Park, Michigan, dove gli inventori potranno dedicarsi allo sviluppo di idee e alla costruzione di prototipi utilizzando strumenti e attrezzature a disposizione all’interno della struttura.

Infine, Ford ha recentemente lanciato a Nanjing, in Cina, uno spazio per la costruzione e lo sviluppo di progetti creativi. Il workshop fornisce ai dipendenti uno spazio per collaborare, condividere idee e sviluppare prototipi utilizzando stampanti 3D, scanner 3D, macchinari per la realizzazione di oggetti in plastica, software di sviluppo applicazioni e altro ancora.