Il mese dell’acero. Un tour dolcissimo in Massachusetts

Alla scoperta delle sugarhouse dove si può fare shopping e cimentarsi nelle degustazioni degli chef dei ristoranti che si sbizzarriscono nel creare interessanti piatti in cui lo sciroppo d'acero è il protagonista principale.

sciroppo d'acero

La sua foglia è il simbolo che caratterizza la bandiera del Canada. È un genere di pianta che comprende oltre 200 specie spontanee o originarie dell’Europa, Cina, Giappone e Nord America. Il nome Acer.

L’acero (dal latino acer, appuntito) è uno dei legni più utilizzati per la costruzione di strumenti musicali. È molto utilizzato per costruire manici di chitarra elettrica o fasce laterali, fondo e manico per gli strumenti ad arco, nonché strumenti a percussione, in particolare i tamburi.

Tra gli aceri autoctoni più diffusi nella nostra Penisola i più comuni sono l’acero campestre, il napoletano, l’italico, l’acero d’Ungheria, l’acero riccio e quello montano; tra quelli non autoctoni, ma maggiormente diffuse come piante ornamentali, ci sono l’acero negundo, il saccarina e l’acero palmato.

Negli Stati Uniti, gli indiani ne conoscevano tutte le virtù e in Massachusetts, che vanta il sesto posto nel panorama statunitense per la produzione del liquido zuccherino dalle molte proprietà organolettiche, la produzione di zucchero d’acero è tradizione consolidata. Gli agricoltori sono impegnati dalla fine di febbraio agli inizi di aprile, quando le escursioni termiche sensibili dilatano e contraggono i rami degli alberi da cui si estrae il prezioso nettare.

Il processo di fabbricazione è un vero e proprio momento di attrazione e celebrazione, tant’è che ogni anno gli abitanti delle aree urbane circostanti e i turisti accorrono numerosi per visitare le cosiddette sugarhouse, fare shopping e cimentarsi nelle degustazioni degli chef dei ristoranti che per l’occasione si sbizzarriscono nel creare interessanti piatti in cui lo sciroppo d’acero è il protagonista principale.

I Maple Days animano l’Old Sturbridge Village nel Massachusetts Centrale, un antico e vasto “living history museum”, con dimostrazioni complete e interattive che si susseguono nei weekend di marzo e dove è possibile apprendere l’evoluzione e la storia durante i secoli del Maple Sugaring, con dimostrazione delle pratiche dei Nativi d’America.

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Nella riserva naturale del Moose Hill Wildlife Sanctuary, a Sharon, si tiene il “Maple Sugar Festival”. Il rito viene celebrato con tour accompagnati di un’ora ogni 15 minuti in cui i partecipanti potranno conoscere ogni cosa dell’acero e dei processi che portano alla trasformazione della linfa in delizioso sciroppo. È poi possibile la visita di un sugar shark, dove assaggiare il succulento nettare appena lavorato.

La tappa obbligata è al Nature Center, dove ci si può dedicare allo shopping e fare incetta di pancake caldi, “sap” dogs, e maple sugar popcorn. Dimostrazioni live e assaggi gratuiti anche al The Warren Farm and Sugarhouse di North Brookfield: qui si organizzano percorsi guidati adatti a tutta la famiglia in cui i partecipanti possono assistere di persona alle varie fasi di produzione e conoscere anche la tecnologia e la tecnica attraverso cui si arriva al prodotto finale.

Nei pressi di Boston, tra gli indirizzi da segnalare c’è Brookwood Farm, vicino Canton, una fattoria che pratica un tipo di agricoltura sostenibile con un ricco calendario di appuntamenti formativi. A circa 40 km da Boston, invece, ad Andover per essere precisi, vale la pena visitare la Turtle Lane Maple Farm, gestita da una piccola famiglia che utilizza antiche tradizioni combinate alle più moderne tecnologie per raccogliere e trasformare la linfa in caramelle, sciroppi e ogni possibile derivato d’acero.