Il modello di pre-produzione della Mercedes GLC F-Cell [VIDEO]

La tecnologia fuel cell è parte integrante della strategia Daimler per i sistemi di trazione. Ecco come nasce la GLC con celle a combustibile e batteria a ioni di litio ricaricabile esternamente, molto vicina alla produzione in serie.

La mobilità sostenibile ha molte sfaccettature. L’idrogeno è una di queste. Una delle soluzioni per ampliare l’offerta di carburanti eco-friendly nel settore dei trasporti. Con l’idrogeno prodotto da energie rinnovabili, infatti, è possibile ottenere una sensibile riduzione delle emissioni di CO2 dannose per l’ambiente.

Oltre a concentrarsi sulla tecnologia delle batterie destinata alla produzione di veicoli in grande serie e al lancio dei modelli elettrici a marchio EQ, Daimler porta avanti la propria attività anche nel settore delle celle a combustibile, come dimostra il modello preserie della GLC F-Cell, che per la prima volta al mondo per un veicolo fuel cell monta una batteria agli ioni di litio, come fonte di energia supplementare, che può essere ricaricata esternamente tramite tecnologia plug-in.

“La tecnologia a celle a combustibile è parte integrante della strategia di trazione Daimler – spiega Christian Mohrdieck, responsabile dello sviluppo del sistema Fuel Cell dell’azienda –. Dal nostro punto di vista, i vantaggi sono più che evidenti: zero emissioni, autonomie elevate e tempi di rifornimento ridotti, abbinati a un vasto spettro applicativo che spazia dalle auto agli autobus, senza dimenticare le altre tipologie di veicoli industriali pesanti e le applicazioni in campo stazionario”.

Condizione necessaria affinché la mobilità elettrica abbia successo, però, è la presenza di un’infrastruttura capillare. L’espansione delle stazioni di ricarica elettrica e delle stazioni a idrogeno sta procedendo rapidamente in tutto il mondo. In Germania, Daimler ha già predisposto un piano d’azione concreto, in collaborazione con i partner della joint venture H2 Mobility, che entro la fine del 2019 dovrebbe portate a 100 il numero di stazioni di rifornimento di idrogeno; entro il 2023 se ne prevedono fino a 400.

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Melina Famà
Siciliana doc e amante di scarpe, borse e buon cibo. Laureata in Linguaggi dei Media all'Università Cattolica di Milano, si avvicina al mondo dei motori grazie al fidanzato, che la istruisce quasi come un maschiaccio. Gattara nell'animo, è admin di @igers_messina.