Padova  –  Prima di essere uno stand, quello dei due Musei Ferrari ad Auto e Moto d’Epoca 2014 sarà “un’esperienza” per l’originalità dei modelli esposti e per la possibilità di misurarsi al simulatore della Formula uno. <<All’ingressospiega il direttore dei musei Antonio Ghinila prima auto che si incontrerà sarà la F1 156-85 che il Museo Enzo Ferrari di Modena presenterà per ricordare un grande e sfortunato pilota italiano: Michele Alboreto. Subito oltre si troverà il simulatore della Formula 1 dove il pubblico potrà, per l’intero periodo dell’evento, misurarsi al volante partecipando alle selezioni per la finale del campionato Museo Ferrari Formula che avrà luogo a Maranello a fine stagione. L’evento ha avuto grande successo lo scorso anno, quando vincitore assoluto fu proprio una dei qualificati ad Auto e Moto d’Epoca 2013. Tutta l’area attigua al simulatore è dedicata ad automobili che solitamente il pubblico non può vedere. Si tratta dei cosiddetti mulotipi: prototipi dei modelli futuri che vengono camuffati durante le fasi di sperimentazione e sviluppo”. Il nome, infatti, lascia intendere quanto questi modelli, come il prezioso mulo, vengano messi alla prova nelle condizioni più difficili>>.
<<Per l’Italia rappresenta una prima assolutasottolinea il patron di Auto e Moto d’Epoca Mario Carlo Baccaglini -. Mai i mulotipi hanno lasciato le sale del Museo per partecipare ad eventi e fiere nel nostro Paese. Si tratta di un evento eccezionale di cui potranno beneficiare tutti i visitatori del salone padovano tra il 23 e il 26 di ottobre. Una finestra aperta nel mondo segreto dove nascono i capolavori Ferrari>>.
<<Sarà l’occasione per  capire
aggiunge Ghinicome i modelli perfetti e lucidissimi che appaiono in anteprima ai saloni, nella realtà compiano migliaia di chilometri prima di quel momento, pesantemente camuffati e spesso persino umiliati nell’estetica, per garantire la sorpresa nel giorno del debutto e, allo stesso tempo, assicurare l’affidabilità e le prestazioni che automobili sportive come le Ferrari richiedono>>.
I mulotipi, infatti, sono delle vere e proprie piattaforme sperimentali. Modelli unici, che uniscono a parti meccaniche già sperimentate, tecnologie nuove destinate ai modelli futuri. Ad Auto e Moto d’Epoca di Padova ne saranno presenti ben sei. Tre hanno dato origine a vetture effettivamente prodotte, due sono stati utilizzati per lo sviluppo di specifici componenti meccanici mentre il sesto non ha potuto completare la propria missione, non raggiungendo i target fissati. Non vengono svelati né modelli né caratteristiche, perché i mulotipi Ferrari saranno al centro di un concorso aperto a tutti i visitatori della Fiera attraverso la app Vodafone e potranno indovinare a quale vettura appartengono scegliendo tra 4 possibilità.

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