Duecentottantamila visitatori, il 20% in più rispetto al 2016. Il Motor Show di Bologna – tenutosi quest’anno dal 2 al 10 dicembre – si è confermato un evento di riferimento e la sua formula che mixa diversi approcci convince. Il motorsport è stato il grande collante dell’edizione 2017. Attesa e desiderata la presenza in pista della Ferrari, con la F60 pilotata da Antonio Giovinazzi protagonista di tre pit stop. In mostra anche le auto e le moto delle più famose squadre corse e dei racing team di diverse categorie, tra questi la Toro Rosso, la Prema Power di F2, le 488 GT3 Kaspersky e la 488 GT3 Spirit of Race, la Ducati di Dovizioso e la Ducati Panigale R Superbike.

Grande affluenza di pubblico anche per i test drive nelle aree esterne e per i “fuoristradisti”, con CarraraFiere che ha realizzato una pista off-road insieme alla Federazione Italiana Fuoristrada dove i visitatori hanno potuto testare le vetture 4×4 Suzuki, Toyota, Mitsubishi, SsangYong e Hyundai.

Con il padiglione dedicato all’heritage, il Motor Show 2017 ha riproposto leggendarie auto da corsa grazie a musei, collezioni private e registri di marca. In mostra, per esempio, l’Alfa Romeo che vinse il DTM nel 1993, la Dallara Indycar, il Museo Fratelli Cozzi, il Museo di Torino, il Museo Nicolis, Asi e Aci Storico, e tra le novità 2017 “Passione Classica Mercato”, l’area dedicata alla compravendita di auto, moto e ricambi d’epoca.

Non sono mancate le celebrities, a partire dalla madrina Giorgia Palmas, Alessandro Del Piero, Antonio Cabrini, Valerio Staffelli, gli atleti della Fiat Torino Pallacanestro, Andrea Iannone, Marco Melandri, Paolo Andreucci, Tony Cairoli, i piloti delle Frecce Tricolori e tanti altri volti più o meno noti. Venti le università italiane che hanno esposto al Motor Show 2017, nell’Open Innovation Hub by Octo Telematics, i prototipi realizzati dagli studenti.

I numeri del Motor Show 2017

motor show 2017

  • 370 espositori
  • 80.000 metri quatri di superficie espositiva
  • 11 padiglioni
  • 3 aree test drive
  • 3 piste esterne
  • 1 pista coperta per i gokart
  • 500 auto e 130 moto in esposizione
  • 20 università italiane e 20 start up
  • 1 Hackathon e 3 Digital Lab con un centinaio di studenti coinvolti
  • 5 convegni “Motor Show Incontra”
  • 34 scuole italiane presenti
  • 1 Grand Prix riservato ai giovani autoriparatori con la partecipazione di 24 scuole
  • 1.450 studenti del programma GM-EDU
  • Oltre 100 auto a disposizione per i test drive
  • 1.460 giornalisti accreditati