Dal trionfo del suo primo lungometraggio “Lo chiamavano Jeeg Robot” il giovane regista passa alla prima esperienza pubblicitaria, girando il nuovo spot dedicato ai veri eroi del calcio che accompagnerà l'Italia verso Euro 2016.

Backstage Fiat Gabriele Mainetti

In Italia l’amore per il calcio è smisurato. Come in pochi altri Paesi al mondo. Impossibile non trovare chi ha qualcosa da dire sull’ultima partita di campionato, sul calciomercato, o sul CT della propria squadra del cuore.

Forse il calcio è la vera passione degli italiani, una passione che divide ma che riesce a unire indissolubilmente tutti quando a scendere in campo è la Nazionale. È anche una passione, però, coltivata nella vita di ogni giorno, come chi fa sacrifici per raggiungere il proprio sogno, chi sostiene grandi ambizioni e chi non si arrende mai dietro dopo sconfitta.

Questa passione, quella vera, diventa il racconto della nuova campagna pubblicitaria ideata da Fiat insieme all’agenzia Leo Burnett e realizzata dal regista-rivelazione Gabriele Mainetti, il giovane talento che ha fatto incetta di premi agli ultimi David di Donatello conquistando anche la statuetta come miglior regista emergente.

Dal trionfo del suo primo lungometraggio, Lo chiamavano Jeeg Robot, il giovane regista passa alla sua prima esperienza pubblicitaria, girando a Roma il nuovo spot dedicato ai veri eroi del calcio che accompagnerà gli italiani verso Euro 2016, ovviamente a bordo di Fiat, Top Sponsor e Auto Ufficiale degli Azzurri.

On-air a partire da maggio, numerosi “soggetti della vita quotidiana” saranno i protagonisti dello spot il cui tema portante è quello degli “Eroi del calcio”. Un racconto ironico e dai toni un po’ epici che celebra la passione e la devozione degli italiani per il calcio.

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