La nuova Nissan Serena, monovolume di grandi dimensioni venduta in Italia fino al 1999 e la cui ultima generazione sarà in vendita in Giappone da fine agosto, sarà dotata della tecnologia di guida autonoma Nissan ProPILOT.

La tecnologia ProPILOT è progettata per l’utilizzo in autostrada e rende di fatto Nissan la prima Casa giapponese a introdurre una combinazione di sterzo, acceleratore e freno che funzionano in modo totalmente automatico.

Grazie a un’avanzata tecnologia di elaborazione immagini, il sistema ProPILOT legge le condizioni della strada e del traffico. Acceleratore, freni e sterzo sono controllati sulla base delle informazioni ottenute attraverso una telecamera a lente singola, dotata di un avanzato software di elaborazione che può rapidamente riconoscere in modo tridimensionale sia le auto sia i segnali che delimitano la corsia.

COME FUNZIONA PROPILOT?
Una volta attivato grazie ad un interruttore sullo sterzo, ProPILOT controlla automaticamente la distanza con il veicolo che precede, utilizzando una velocità prescelta dal guidatore (da 30 a 100 km/h). Il sistema mantiene quindi la vettura al centro della corsia riconoscendo i segnali di limite corsia e controllando lo sterzo, anche in curva.

Se l’auto davanti si ferma, il sistema aziona automaticamente i freni fino ad arrestare completamente la vettura. Dopo essersi fermato, l’auto rimarrà ferma anche se il guidatore non tiene il piede sul freno e per la ripartenza il sistema si attiva non appena il guidatore tocca nuovamente l’interruttore o preme leggermente l’acceleratore.

DAL 2017 SU QASHQAI
Nissan sta conducendo studi accurati sulle condizioni di guida in vari Paesi in modo che il sistema ProPILOT sia perfettamente adattato alle condizioni dei diversi mercati in cui sarà lanciato. Al momento, ProPILOT equipaggia la nuova Serena in Giappone, ma a breve verrà introdotto su altre vetture, tra cui Qashqai in Europa nel 2017.

La tecnologia di guida autonoma in corsie multiple permetterà cambiamenti di corsia automatici in autostrada ed è pianificata per il 2018, mentre la tecnologia per la guida autonoma su strade urbane e per gestire gli incroci è pianificata per il 2020.