Alla Shell Eco-marathon 2016, la competizione per eccellenza in cui vince chi consuma meno e non chi arriva primo in cui si sfidano gli studenti delle migliori università europee e che quest’anno si è svolta dal 30 giugno al 3 luglio con la partecipazione di più di 200 team, a salire sul gradino più alto del podio è stato il team del Politecnico di Torino H2politO, che ha conquistato la vittoria nella categoria “prototipi a fuel cell a idrogeno” con il veicolo IDRAkronos, equipaggiato con pneumatici speciali Michelin a bassissima resistenza al rotolamento.

Il team, costituito da un gruppo di circa 60 ragazzi di diversi corsi di laurea e di cui 24 hanno partecipato alla Eco-marathon, era alla nona presenza alla competizione.

Quest’anno ha corso per la sesta volta nella categoria “Urban Concept” il veicolo ibrido XAM (eXtreme Automotive Mobility, unico city vehicle due posti alla competizione) e per la nona volta nella categoria “Prototipi” ma con il nuovo veicolo a fuel cell IDRAkronos.

“IDRAkronos è il risultato di una perfetta integrazione di dinamica veicolo, aerodinamica, uso di materiali compositi strutturali, controllo elettronico, sistema di telemetria”, Massimiliana Carello, faculty advisor del Team H2politO.

idrakronos2

La eco-competizione, giunta alla 31a edizione, si è svolta all’interno del Queen Elizabeth Olympic Park di Londra, su un tracciato particolarmente impegnativo ricco di curve e pendenze che hanno messo a dura prova i veicoli, che si muovono con alcune centinaia di watt e raggiungono velocità massime di 25-35 km/h.

IDRAkronos è ora in esposizione permanente al Museo dell’Automobile di Torino, assieme a tutti gli ultimi prototipi del team (IDRA08, IDRA09 e IDRApegasus).

Michelin Italia ha consegnato 9 borse di studio ad altrettanti studenti del team che si sono particolarmente distinti nelle attività di progetto e realizzazione di veicoli ibridi a basso impatto ambientale.

IDRAKRONOS IN PILLOLE
Monoscocca in fibra di carbonio, massa di 39 kg, motore elettrico da 200 W e fuel cell a idrogeno da 500 W, freni anteriori e posteriori con circuiti separati, cinematismo di sterzo agente sulle ruote anteriori carenate, aerodinamica efficiente e Cx di 0,09, sistema di telemetria per controllo strategia di gara.

IDRAkronos ha vinto grazie a un consumo di 737 kg/m3, equivalenti a 2.188 km/l di benzina, e ha anche vinto, tra gli off-track award, il Design Award.