“Siamo nel 1968 e tre amici – Mario, Franco e Lino – iniziano a progettare un viaggio in moto per l’estate con il desiderio di vedere nuovi mondi”. È con queste parole che inizia il DAR – Dainese Archivio, l’esposizione permanente fortemente voluta dal fondatore di Dainese inaugurata ieri a Vicenza che presenta le idee, le innovazioni e i progetti nati dalle suggestioni di quel viaggio che lentamente hanno reso Dainese un marchio conosciuto in tutto il mondo.

Il DAR nasce prima di tutto con l’ambizione di fornire alle nuove generazioni uno stimolo a realizzare le proprie idee e lo fa presentando le esperienze che iniziano nel 1972 da un garage di Molvena, con il primo paio di pantaloni in pelle da motocross. Un viaggio nel mondo Dainese, lungo il quale anche chi non è motociclista può toccare con mano l’impegno che ha consentito a Dainese di trasferire le tecnologie messe a punto nelle competizioni moto e sci alla protezione dell’uomo nello sport e nelle sue attività quotidiane.

Il DAR si sviluppa su 900 metri quadrati, con exhibit interattivi, oltre 500 tute autentiche da toccare con mano, 20 sezioni tematiche e un curatore d’eccellenza, il fondatore Lino Dainese che ha commentato così, all’inaugurazione, il Dainese Archivio: “È il lavoro, l’impegno di una vita che prende forma; il DAR non è un museo, è l’archivio in divenire di un’azienda che guarda al futuro”.