San Donato Milanese – Bmw ama l’Italia e gli italiani la ricambiano, come dimostra il fatturato che nel 2008 nel Bel Paese ha superato i 3 miliardi di Euro e gli acquisti internazionali e nazionali superiori agli 800 milioni di Euro.
Il fatturato del Brand in Italia è cresciuto in 10 anni (dal 1998 al 2008) passando dai 1.029 milioni di Euro ai 3.101 del bilancio 2008 con un importante impatto anche in termini di contribuzione fiscale. Nello stesso arco di tempo gli acquisti internazionali operati dal Bmw Group nel nostro Paese sono passati dai 324 milioni di Euro agli oltre 600 milioni. Vengono acquistati in Italia da aziende leader del settore componenti che servono alla produzione sia dei motori, sia delle motociclette, sia delle automobili dei marchi Bmw e Mini.  Il volume degli acquisti degli ultimi 5 anni si è costantemente mantenuto a livelli superiori ai 500 milioni di Euro, con un importante risvolto in termini di volume d’affari e di sostegno sia delle industrie del settore sia in termini occupazionali. Se si considerano soltanto gli acquisti di parti, complessivamente negli ultimi dieci anni Bmw ha acquistato il 10% circa dell’intera produzione italiana di componentistica destinata al mercato automotive mondiale. La forte relazione tra Bmw e il nostro Paese è testimoniata nel corso degli anni da molteplici collaborazioni con aziende italiane come, solo per citare gli esempi più recenti, Bertone per la MINI GP, Italdesign per l’engineering della nuova Mini, Aprilia per le moto della serie G. Sempre nel settore delle due ruote Bmw Group è proprietaria dal primo Ottobre 2007 del marchio Husqvarna che ha sede a Cassinetta di Biandronno a Varese. A Settembre del 2009 è stato inaugurato il nuovo Centro di Sviluppo e Gestione su un’area di oltre 2.600 metri quadrati, con un investimento di 10 milioni di Euro. L’azienda offre lavoro a 262 collaboratori e circa il 90% degli acquisti di componentistica, che nel 2008 hanno raggiunto la cifra complessiva di 60 milioni di Euro, vengono fatti in Italia. La grande attenzione di BMW Group nei confronti delle aziende di componentistica italiane è testimoniato dal fatto che, anche nell’ultimo biennio, due nuove aziende si sono aggiunte ai fornitori tradizionali: Key Safety System per gli airbag di Mini e Sogemi per la realizzazione di attuatori per serbatoi di nuovi modelli Bmw.  Anche gli acquisti di beni e servizi da parte della filiale italiana hanno avuto un’evoluzione  positiva, passando dai 110 milioni di Euro del 2003 agli oltre 240 milioni del 2008, con un impatto sui fornitori diretti che sono aumentati sia in termini numerici che di giro d’affari.(ore 13:00)