Torino – Ha chiuso i battenti la 28.ma edizione di Automotoretrò la classica rassegna torinese  del collezionismo automotoristico che apre la stagione nazionale del settore.
Circa 30.000 persone hanno visitato gli oltre 400 stand della rassegna che quest’anno si è completata con la sezione Automotoracing , dedicata agli operatori che operano nell’ambito dello sport motoristico. Nel nord ovest, non esisteva per questo settore una manifestazione dedicata e chi opera nel campo, ha approfittato dell’occasione, portando nel padiglione 1 di Lingotto molte interessanti proposte.
La mostra delle 12 formula 1,  che testimoniavano i 60 anni della categoria e la ricchezza degli stand delle varie Marche, dell’ASI e dei Club più importanti, hanno creato un vero spettacolo con alcune auto e moto assolutamente inedite. Molta attenzione è stata riservata al Centenario di fondazione dell’ Alfa Romeo, che è stato oggetto di presenze di vetture della Marca milanese in tutti gli stand.
Oltre 320 le postazioni nel mercatino accessori e ricambi , 60 stand di modellismo e una mostra di giocattoli di pregio, hanno monopolizzato l’interesse degli appassionati.
Nei tre giorni dell’evento, il flusso di pubblico, indipendentemente dalle varie  condizioni atmosferiche è stato costante, a testimonianza che la città e la regione hanno voglia di “automobilismo” dopo la chiusura anni fa del Salone dell’auto.
La partecipazione straniera è stata molto importante, almeno 30 gli operatori commerciali sono venuti a Torino da Francia ,Svizzera, Belgio e Germania mentre alcuni club di appassionati hanno visitato Automotoretrò, organizzando gite in pullman da Chambery, Lione e Grenoble.
Nella giornata conclusiva  l’iniziativa di offrire l’ingresso a prezzo ridotto alla signore, in occasione di San Valentino, si è rivelata vincente, infatti la rassegna è stata rallegrata da un’importante presenza femminile.
Da notare la presentazione del Registro delle Moto Piemontesi che ha presentato 40 motocicli di 40 produttori diversi, alcuni completamente sconosciuti ai più, tutti accomunati dalla piemontesità. (ore 10:15)