Nuova Delhi – Sono 966.069 le vetture prodotte in India dalla filiale locale della Suzuki Motor Corporation, la Maruti Suzuki, ovvero il 27% in più sul 2009.
La previsione della filiale indiana per l’anno fiscale 2009/2010 (aprile 2009-marzo 2010) è di raggiungere l’importante traguardo di 1.027.000 unità. Vista la crescita esponenziale del mercato dell’auto indiano, Maruti Suzuki investirà 17 miliardi di Rupie (circa ¥33 miliardi) in nuovi impianti presso lo stabilimento di Manesar in modo da potenziare la produzione annuale passando dalle attuali 300.000 unità alle 550.000 previste. Il progetto sarà esecutivo a partire dalla primavera 2012. Il risultato di questo investimento sarà una capacità produttiva annuale di 1.250.000 di unità (700 mila unità per lo stabilimento di Gurgaon e 550 mila per Manesar). La produzione di vetture Suzuki in India ha visto il suo debutto nel 1983 con la Maruti 800. Il mercato indiano aveva all’epoca una capacità produttiva circa di 100.000 mila vetture l’anno. A seguito del processo di deregolamentazione economica iniziata nel 1991, il mercato indiano ha intrapreso una rapida ascesa a metà degli anni 90, per superare nel 2009 la ragguardevole quota di 1.500.000 unità. Maruti Suzuki detiene oggi il 55% di quota di mercato. (ore 11:15)