Milano – In pochi mesi la lista delle parti speciali dedicate da Rizoma allo Yamaha T-Max è diventata talmente corposa da balzare al primo posto, per ricchezza, ricercatezza e numero di proposte, nell’elenco delle aziende che lavorano al miglioramento dell’estetica e della ciclistica di questo “desiderato” maxiscooter.
Rizoma è una azienda che non è mai a corto di idee e che ama sperimentare.
Poco prima dell’Eicma del novembre scorso il marchio ha deciso che fosse arrivato il momento di “aprire le porte” ad uno scooter, quello considerato il più vicino ad un motociclo per sensazione di guida; il più sportivo in
assoluto, insomma il Tmax. Analizzato il mezzo, Rizoma ci ha “lavorato sopra” ed a prodotto un primo interessante kit. Poi ci ha preso gusto:
all’inizio di quest’anno il marchio ha riportato il T-Max nel suo reparto R&D. E sono arrivate soluzioni assolutamente inedite. Un lunghissimo elenco di componentistica in cui citiamo il nuovissimo porta targa con braccio, il
manubrio a sezione variabile, per non parlare dell’interminabile serie di cover. (ore 10:32)