Chicago – 24 marzo 2010 – NAVTEQ, grazie allo sviluppo di un’applicazione preliminare realizzata in collaborazione con NXP Semiconductors e con lo specialista di elettronica e software Technolution, vede il suo motore cartografico e di localizzazione MPE (Map and Positioning Engine) avvicinarsi significativamente alla fase di implementazione, grazie allo sviluppo di un’applicazione preliminare realizzata in collaborazione con NXP Semiconductors e con lo specialista di elettronica e software Technolution.
Il pacchetto di riferimento MPE comprende la cartografia NAVTEQ MPE e la tecnologia brevettata Electronic Horizon, oltre a un microprocessore satellitare, una memoria, e tutto il software necessario, incluse la funzione di armonizzazione dei dati cartografici, le specifiche di interfaccia ADAS Interface Specification (ADASIS) e le interfacce per il Controller Area Network (CANbus). Sulla base di questo pacchetto, NXP e Technolution hanno definito un piano di lavoro e un percorso chiaro che portasse dal concetto all’applicazione preliminare, per arrivare infine allo sviluppo del prodotto. Concepito tenendo in considerazione il processo di sviluppo delle applicazioni, questo percorso si basa sull’implementazione del motore MPE su chipset ITS, in modo da consentire l’impiego di servizi basati sulla localizzazione e dei sistemi di assistenza alla guida ADAS.
Un importante passo avanti è costituito dal chipset ATOP, realizzato da NXP, dotato di funzione di connettività di terza generazione. Ciò ha consentito a Technolution di sviluppare un intero pacchetto di servizi LBS da inviare direttamente ai server di back-end. La funzione di connettività consentirà inoltre di ricevere aggiornamenti cartografici incrementali, che sostituiranno le singole “tessere” che compongono la mappa con nuove informazioni.
Il motore MPE consente l’integrazione di applicazioni basate sulla localizzazione e di applicazioni ADAS (Advanced Driver Assistance Systems) su qualunque veicolo, compresi quelli senza sistema di navigazione o cartografie navigabili. In questo caso, la prima applicazione che viene implementata sul chipset MPE è concepita per l’impiego su strada e contiene un servizio che avverte il conducente in caso di superamento dei limiti di velocità. Il motore MPE genera un “orizzonte elettronico” e calcola la velocità di sicurezza da mantenere per le curve da percorrere; il sistema è in grado quindi di comunicare la velocità consigliata e avvisare il conducente nel caso in cui essa venga superata.
La precisione di posizionamento garantita dall’integrazione delle mappe ADAS e del software Electronic Horizon svolge un ruolo cruciale nelle applicazioni di armonizzazione dei dati cartografici, come ad esempio la gestione delle strade a pedaggio, in cui non possono essere tollerate imprecisioni sul calcolo dei pedaggi. Grazie alla disponibilità di una funzione di armonizzazione dei dati cartografici a bordo del veicolo, il processo di posizionamento diventa necessariamente più preciso rispetto a quanto avviene con altre soluzioni di armonizzazione dei dati.
La possibilità di generare informazioni dettagliate sulla base del comportamento del conducente apre inoltre nuovi orizzonti per una serie di settori applicativi. Ad esempio, le compagnie assicurative potrebbero servirsene non soltanto per sviluppare polizze “pay as you drive”, ma anche per calcolare in modo preciso il rischio che ciascun automobilista corre sulla base delle singole abitudini di guida. I gestori delle reti stradali, poi, riuscirebbero a ridurre le spese di gestione, implementando un sistema di addebitamento telematico in sostituzione dei tradizionali caselli autostradali, che richiedono la presenza di personale sul campo. Infine, gli operatori di flotte commerciali e i gestori di team mobili avrebbero la possibilità di monitorare la guida dei propri veicoli. (ore 19:00)