Milano – L’ SR1, l’innovativo casco sportivo di alta gamma di Schuberth sarà disponibile prima della fine di aprile. Offerto con 3 differenti misure di calotta, che provvedono alla massima calzabilità, dalla taglia XS alla XXL (52/53 – 62/63), è realizzato in fibra Strong, una speciale matrice di fibra di vetro rinforzata con duroplast. Il rivestimento interno è in Coolmax ipoallergico, antibatterico, completamente estraibile e lavabile e trattato antiodore. Il sistema di ventilazione multivolume garantisce in ogni condizione di marcia la massima efficienza ed utilizza 3 prese d’aria anteriori (due sulla fronte e una sulla mentoniera) + 2 estrattori d’aria sul retro. Il sistema assicura un passaggio di 10 litri d’aria al secondo, alla velocità di 100Km/h. La presa d’aria sul mento prevede 3 diverse posizioni per il miglior controllo della distribuzione del flusso. La visiera dell’SR1 presenta trattamenti anti graffio e anti fog, il deflettore sul mento è studiato per prevenirne l’appannamento; il sistema “Push-Realease-System” con un semplice bottone facilmente azionabile permette lo sganciamento e la sostituzione della visiera senza utilizzare attrezzi. Sono oltremodo disponibili visiere fumè con due diverse gradazioni ed una terza versione denominata “Rainbow” (iridium coated). Disponibile il sistema Pinlock. Alla sicurezza concorre il sistema Aros (anti roll off system) il cinturino di chiusura racing, del tipo a doppio anello a D. Il peso del nuovo casco è di soli 1.295 grammi. Messo a punto seguendo le indicazioni di Schumacher ed ottimizzato nella galleria del vento lo Schuberth SR1 ha un comportamento ottimale in ogni condizione, sia in pista che nell’uso quotidiano, ottenendo l’eliminazione dell’effetto pendolo e dell’effetto buffeting dovuti al forte stress e cambi di direzione tipici della guida sportiva. Lo spoiler posteriore, denominato D-Force Spoiler può essere regolato in due diverse posizioni in modo da controllare portanza e deportanza: questo permette di ottenere la massima stabilità direzionale e di limitare le forze che agiscono sui muscoli del collo, migliorando quindi il comfort e la stabilità.L’aeroacustica registra un valore di soli 88 dB registrati a 100Km/h (prove effettuate in galleria del vento). Peculiarità del sistema di riduzione dei rumori sono le due piccole finestrelle ai lati del casco: in modalità “racing” esse vengono tenute aperte per permettere al pilota di sentire i “rumori della moto” e di essere quindi sempre reattivo. In modalità “street” le due finestrelle chiuse isolano acusticamente il pilota senza però limitare i segnali acustici di emergenza e quelli dei veicoli che sopraggiungono. (ore 13:00)