Budapest – I problemi del settore aereo investono anche l’Ungheria. Il direttore generale della Malev, Peter Leonov, motivandolo con l’aumento del prezzo dei carburanti e con le condizioni generali del mercato, ha annunciato il licenziamento con effetto immediato per 400 persone dall’effettivo totale di 2.500. E’ il secondo taglio di personale alla Malev dopo che la compagnia di bandiera magiara è stata venduta nel 2007 alla società russa Air Bridge di proprieta’ dell’uomo d’affari Boris Abramovic.  (ore 14:09)