Roma – Secondo l’agenzia Bloomberg se il congresso Usa non varerà un provvedimento ad hoc, General Motors rischia di dovere pagare fino a sette miliardi di passività fiscali che potrebbero derivare da uno dei capitoli del piano di ristrutturazione che prevede di compensare con azioni i creditori ed i lavoratori.
Per questo il colosso di Detroit sta cercando di convincere i legislatori ad approvare un emendamento al pacchetto di stimolo da 819 mld ricevuto dal Governo. (ore 16:30)