Mentre viaggiava insieme a suo figlio in autostrada le porte posteriori a farfalla si sono aperte improvvisamente. Per fortuna nessun ferito, ma l’uomo ha chiesto un risarcimento.

Risultata essere la migliore durante i crash test del National Highway Traffic Safety Administration, ottenendo per la prima volta per un Suv le 5 stelle, Tesla riceve una richiesta d’indennizzo da un cliente americano il quale mentre era bordo della sua Model X ha rischiato di fare un grave incidente a causa dell’improvvisa e pericolosa apertura delle porte posteriori a farfalla. Precedentemente, l’uomo aveva avuto più volte il problema inverso: non riusciva a sollevarle. Mentre viaggiava a 100 km/h su un’autostrada americana, però, si sono aperte improvvisamente.

A bordo dell’auto, seduto dietro, c’era pure un bambino, ma per fortuna non ci sono stati feriti. Ripresosi dall’incidente, l’uomo ha chiesto a Tesla – secondo quanto prevede la legge degli Usa – il riacquisto della Model X, così da poter prendere una vettura più sicura. Eppure, è sempre lo stesso modello che ha ottenuto il massimo dei voti ai crash test.

La Model X durante il test dell’Nhtsa, in cui le auto si scontrano frontalmente contro un ostacolo, aveva ottenuto ottimi risultati e dai dati ricavati emerge che, qualora ci fosse uno scontro come quello del test, nel 93% dei casi i passeggeri possono salvarsi senza subire ferite gravi.

Tuttavia, già in passato la Tesla Model X aveva causato altri problemi; un esempio è l’incidente avvenuto in Cina, a Guangzhou, in cui il Suv elettrico dopo una collisione in autostrada aveva preso fuoco. Per fortuna gli occupanti del veicolo sono riusciti a salvarsi, nonostante le porte a farfalla fossero bloccate.