Secondo quanto stabilito dalla Corte di Cassazione, i passeggeri a bordo di un veicolo coinvolto in un incidente potranno essere risarciti dalla compagnia con la quale è stata stipulata l’Rc Auto.

Grandi novità sul fronte delle assicurazioni auto. Da oggi, tutti i passeggeri a bordo di un veicolo coinvolto in un incidente potranno essere risarciti dalla compagnia con la quale è stata stipulata l’Rc Auto, anche nel caso in cui l’altro veicolo coinvolto sia sprovvisto di assicurazione oppure non identificato.

È quanto stabilito, qualche giorno fa, dalla terza sezione civile della Corte di Cassazione con l’ordinanza 16477/ 2017, che di fatto colpa il gap che il Codice della strada aveva su questa tematica. Secondo l’articolo 141 del Codice, infatti, in caso d’incidente il passeggero che veniva trasportato poteva avvalersi della possibilità di chiedere un risarcimento alla compagnia che copriva il veicolo, ma non era espressa chiaramente alcuna posizione nel caso in cui il responsabile non fosse assicurato.

Con l’ordinanza 16477/2017, la Cassazione fuga quindi ogni dubbio rispetto alle forse poco chiara serie di pronunce che negli anni sono state a favore del passeggero trasportato. Il fatto che in caso di incidente sia coinvolto anche un veicolo non assicurato non è di fondamentale importanza ai fini dell’eventuale risarcimento del terzo.

Per quanto riguarda il diritto di rivalsa della compagnia assicurativa c’è ancora qualche riserva, di sicuro però non dovrà rispondere in maniera diretta il terzo trasportato, che dovrà avere diritto al risarcimento in tutti i casi.

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