Nissan ha recentemente annunciato l’introduzione di un sistema di traino completamente automatizzato (IVT, Intelligent Vehicle Towing) nel suo stabilimento di Oppama, in Giappone. Una di quelle chicche hi-tech da Industria 4.0. Il sistema IVT, infatti, si serve di una Leaf modificata per trainare in autonomia i carrelli che trasportano i veicoli finiti tra i punti di carico e scarico dell’impianto.

A differenza degli attuali sistemi automatici utilizzati per il trasporto, questa soluzione non necessita di alcuna infrastruttura: il veicolo di traino è equipaggiato con una serie di fotocamere e di scanner laser che rilevano delimitazioni di corsia, cordoli ed eventuali ostacoli nell’ambiente circostante.

CONTROLLO TRAFFICO CENTRALE

Incrociando queste informazioni con i dati della mappa, il veicolo di traino calcola la propria posizione e stabilisce in totale autonomia il percorso verso il luogo di destinazione, muovendosi entro i limiti di velocità dello stabilimento e fermandosi automaticamente nel momento in cui individua un ostacolo, per poi ripartire una volta accertato che il percorso sia libero.

Tutte le auto di traino a guida autonoma, però, sono collegate a un sistema di “controllo traffico centrale”, una sorta di torre di controllo, che provvede a monitorare posizione, velocità, autonomia residua e stato operativo di ciascun veicolo, intervenendo quando due di questi mezzi autonomi si trovano a un incrocio. In questo caso il sistema di controllo applica un algoritmo che stabilisce quale dei due abbia la precedenza, mentre in caso di emergenza il sistema interviene per arrestare in remoto la marcia.

UN ANNO DI TEST

Il sistema logistico esistente dello stabilimento di Oppama prevede che i veicoli finiti vengano trasportati dalla fine della linea di produzione all’apposita banchina da un team di guidatori, per poi essere caricati sulle navi. L’introduzione del sistema IVT permetterà a Nissan di rendere più efficiente la produzione. Più autonoma.

Dall’avvio della sperimentazione, circa un anno fa, sono stati condotti oltre 1.600 test. I dati acquisiti sono stati impiegati per garantire che il sistema funzioni in maniera affidabile all’interno dell’area dello stabilimento, ma Nissan continuerà a testare il sistema IVT nell’impianto di Oppama valutando la possibilità di adottarlo anche in altre sedi.