Infiniti Performance Engineering Academy 2015. A caccia di talenti per la F1

Per il secondo anno consecutivo Infiniti si fa promotrice di un’iniziativa unica: offrire al miglior laureando di ingegneria al mondo l'opportunità di lavorare con il team Infiniti Red Bull Racing. E non solo.

Infiniti Performance Engineering Academy 1

Con la Infiniti Performance Engineering Academy gli studenti di ingegneria provenienti da tutta Europa hanno l’occasione della loro vita: vincere una carriera in Formula Uno. Per il secondo anno consecutivo, infatti, la ricerca globale portata avanti da Infiniti di un candidato unico nel suo genere (il migliore laureando in Ingegneria) offre l’incredibile opportunità di lavorare con il team quattro volte campione del mondo Infiniti Red Bull Racing e con Infiniti stessa.

“Il progetto dell’anno scorso ha coinvolto 3 straordinari candidati. Quest’anno abbiamo deciso di fare un ulteriore passo avanti aumentando il numero dei candidati mondiali a 5 e garantendo che almeno una posizione venga ricoperta da uno studente europeo. Questa è un’occasione senza precedenti per uno studente talentoso, considerato quanto sia arduo entrare in questo settore industriale”, François Goupil De Bouillé, vice presidente Infiniti Emea.

Dopo una prima fase di valutazione, si svolgeranno delle selezioni a livello nazionale che coinvolgeranno Europa, Russia, Cina, Arabia Saudita e Stati Uniti. Ogni finalista potrà usufruire di 12 mesi di internato a salario pieno tra il Centro Tecnico di Infiniti in Europa e la sede di Infiniti Red Bull Racing, entrambe nel Regno Unito. Questo consentirà di partecipare attivamente alla progettazione di futuri modelli stradali per Infiniti, che proprio quest’anno inizia a produrre in UK, e per la scuderia di F1 in diverse aree ingegneristiche.

“Cerchiamo ingegneri con peculiarità tecniche affermate, ma anche in grado di distinguersi nelle altre aree. Sia che tu stia progettando una vettura stradale che una da Formula Uno, sono cruciali l’abilità di pensare in prospettiva e con creatività e di lavorare in squadra. Non sarà una passeggiata e dovranno impegnarsi davvero molto, ma la ricompensa vale lo sforzo”, Adrian Newey, chief technical officer Infiniti Red Bull Racing.

I candidati attraverseranno tre fasi del processo di selezione, iniziando col sottoporre i curriculum e un video dove dovranno motivare “perché merito questa occasione”. Seguiranno un’intervista via Skype e infine uno studio approfondito del candidato da parte dei management di Infiniti e di Infiniti Red Bull Racing.

In ogni mercato verranno individuati 10 possibili candidati che si sottoporranno alle prove finali, dove dovranno portare a termine una serie di progetti ingegneristici lavorando in squadra sotto valutazione di un panel di esperti provenienti di Infiniti. Un solo vincitore per nazione si assicurerà l’ambita posizione per ben 12 mesi. Un’occasione unica da non perdere.