Il primo progetto al mondo che porterà in fuoristrada i veicoli a guida autonoma. Si chiama Cortex ed è un progetto di collaborazione della durata di 30 mesi lanciato a marzo 2018 nel Regno Unito, curato dall’agenzia britannica Innovate UK e finanziato congiuntamente da governo e industria. Del progetto fa parte Jaguar Land Rover, impegnata nello sviluppo di veicoli a guida autonoma su qualsiasi terreno e in ogni condizione atmosferica: fango, pioggia, ghiaccio, neve e nebbia. Nell’ambito di questo progetto, è stata approntata una tecnica chiamata “5D”, che combina in tempo reale i dati di differenti sensori – acustici, video, radar e LiDAR (Light Detection and Ranging) – per migliorare la conoscenza dell’ambiente nel quale si deve muovere il veicolo.

“Per l’industria automobilistica la guida autonoma è un passo ineludibile – ha dichiarato Chris Holmes, connected and autonomous vehicle research manager di JLR– e la volontà di assicurare che i nostri prodotti autonomi siano i più godibili, capaci e sicuri ci spinge a esplorare ulteriormente i limiti dell’innovazione. Cortex ci dà la possibilità di lavorare con partner fantastici, la cui esperienza ci aiuterà a realizzare la nostra vision per il futuro prossimo”.

Jaguar Land Rover sta sviluppando le tecnologie di veicoli autonomi e semiautonomi, mentre Cortex ne curerà la tecnologia tramite lo sviluppo di algoritmi, l’ottimizzazione dei sensori e test fisici su percorsi off-road del Regno Unito. Collaborano al progetto l’Università di Birmingham, con la sua ricerca leader a livello mondiale sui radar e i sensori per piattaforme autonome, e l’azienda Myrtle AI, esperta nell’area dell’apprendimento automatico.