L’attesissima Jaguar XKSS “continuation” farà il suo debutto a novembre, in California, in coincidenza con il Los Angeles Auto Show. La super-esclusiva produzione della leggendaria XKSS sarà limitata a soli nove esemplari, realizzati a mano dagli esperti di Jaguar Classic secondo le specifiche della produzione del 1957.

La XKSS era originariamente la versione stradale della D-Type vincitrice a Le Mans e le unità costruite erano destinate all’esportazione negli Usa, solo che un certo numero di queste venne perso in un incendio.

59 anni dopo Jaguar ha così deciso di costruire le nove sportive XKSS “perdute” e solo per un gruppo selezionato di collezionisti.

Ma l’esperienza maturata dal team Jaguar Classic nella produzione del primo modello “continuation”, la Lightweight E-type lanciata nel 2015, sarà impiegata nei processi produttivi della XKSS 2017. La Lightweight E-type chassis numero 15 è una delle famose “missing six” prodotte come “continuation models” nel 2015. Di proprietà della Stratstone Jaguar London, farà il suo debutto sportivo questo mese nella Le Mans Classic e alla guida ci sarà il giornalista e presentatore televisivo Chris Harris.

La storia della Lightweight E-type risale al febbraio 1963 e a quelle che dovevano essere le 18 unità da gara del progetto “Special GT E-type”. Solo 12 delle 18 unità furono costruite e consegnate al reparto corse di Browns Lane tra il 1963 e il 1964, dando origine alle sei famose vetture mancanti. I numeri di chassis perduti, dal 13 al 18, furono ritrovati nel 2014 e così Jaguar Classic entrò in scena.

Per la riproduzione moderna della Lightweight E-type, Jaguar ha replicato i sistemi di lavorazione e produzione originali degli Anni ’60. I veicoli sono stati realizzati come veicoli da competizione d’epoca e soddisfano appieno le norme di omologazione FIA per l’automobilismo sportivo storico.

Tutte le “missing six” rispettano fedelmente le esatte dimensioni e specifiche del periodo.