Reggio Emilia – Design accattivante, dimensioni contenute e un nome che non puoi dimenticare. Con la Stonic, Kia entra “a gamba tesa” nel segmento dei B-Suv, un mercato che vale oggi in Europa oltre 1,1 milioni di vetture all’anno e con una previsione di oltre 2 milioni entro il 2020. Districarsi nella selva dei Suv compatti non è facile – soprattutto se si guarda ai possibili competitor come Renault Captur, Seat Arona e Peugeot 2008 –, ma la Kia Stonic si fa forte di un design decisamente distintivo e del giusto equilibrio fra piacere di guida e agilità che la rendono una vettura in grado di guadagnarsi una buona fetta di mercato.

La formula Stonic

L’esigente gusto europeo ha guidato lo sviluppo del design della Kia Stonic e il risultato è un look molto distintivo e piacevole, che introduce anche una nuova griglia “tiger noise” per il frontale. La base di partenza è la piattaforma utilizzata per la Rio. Con 4,140 metri di lunghezza totale, 1,760 metri di larghezza e 1,520 m di altezza (con barre sul tetto) le dimensioni sono perfette per la città e l’abitabilità a bordo è di ottimo livello. Un po’ sotto la media, invece, lo spazio per il bagagliaio: di base 352 litri e fino a un massimo di 1.155 con i sedili posteriori abbattuti.

Ispirata alla concept Provo presentata a Ginevra nel 2013, la Kia Stonic viene proposta con 23 possibili combinazioni di tinte bi-color per gli esterni, oltre alla disponibilità di cerchi in lega da 15 o 17 pollici. Gli interni spaziosi si ispirano alla Rio, con la plancia lato guida e le possibilità di personalizzazione a fare la differenza. In generale, l’ambiente a bordo appare ergonomico e con il giusto tocco hi-tech, dato dallo schermo touchscreen 7 pollici del sistema infotainment molto rapido nella risposta agli input e compatibile con Apple CarPlay e Android Auto.

Agilità e precisione di guida

Sarà anche un “urban crossover”, ma alla guida la Kia Stonic regala la giusta confidenza. Le sospensioni offrono un comportamento agile, lo sterzo è preciso e il rollio è stato ridotto al minimo. Il contributo dell’elettronica arriva da sistemi, di serie, come l’ESC (Electronic Stability Control) e il VSM (Vehicle Stability Management). Altri sistemi di sicurezza sono la frenata d’emergenza con riconoscimento dei pedoni (attivo fino a 180 km/h), il Torque Vectoring by Braking (gestione selettiva della frenata per controllare il sottosterzo), il Cornering Brake Control (frenata selettiva della ruota interna alla curva per facilitare la traiettoria) e lo Straight Line Stability (controllo selettivo della frenata per evitare la perdita di aderenza nelle decelerazioni violente).

Con il supporto del sistema integrato di telecamere, la Stonic può essere equipaggiata anche con il DAW (Driver Attention Warning), che controlla il grado di attenzione e suggerisce una pausa se si resta alla guida per più di 5 ore.

La gamma motori e i prezzi

Proposta nei tre allestimenti Urban, Style ed Energy, la Kia Stonic si presenta con una gamma motori composta da tre unità benzina (1.4 MPI 100 cv, 1.0 T-GDI 120 cv e 1.2 MPI 84 cv per i neopatentati) e un solo diesel, il 1.6 CRDI da 110 cv. Da gennaio 2018 sarà disponibile la versione 1.4 GPL e sempre dal prossimo anno arriverà la trasmissione automatica a doppia frizione e 7 marce. Per il momento, i cambi sono tutti manuali a 6 rapporti, ad eccezione del 1.2 destinato ai neopatentati che ne ha 5. Nel nostro primo contatto su strada abbiamo provato il motore diesel, che grazie alla coppia massima di ben 270 Nm disponibile già ai bassi regimi sorprende per la reattività e la fluidità di erogazione della potenza. Unico neo: una rumorosità un po’ eccessiva.

Con un porte aperte in programma il 14 e 15 ottobre, la Kia Stonic viene offerta con prezzi a partire da 16.250 euro per la versione 1.4 100 cv Urban e da 22.750 euro per il top di gamma 1.6 CRDI Energy, ma con l’offerta di lancio valida fino al 31 dicembre il prezzo d’attacco scende a soli 13.950 euroScarica il listino prezzi della Kia Stonic.

REVIEW OVERVIEW
Design
9
Posto Guida
8
Plancia e Comandi
8
Infotainment
8,5
Finiture
7
Equipaggiamento
8,5
Comfort
7,5
Motore
8
Cambio
8
Sterzo
8
Freni
8
Stabilità
8
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Dario Cortimiglia
Giornalista professionista dal 2005, ottiene la laurea magistrale in Televisione, Cinema e Produzione Multimediale allo IULM e nel 2009 vince un concorso SKY per cortometraggi. Conclusione? Scrive di auto, ma è ancora convinto diventerà un grande regista. Founder & admin di @igers_messina e @exploringsicily.it.