Secondo uno studio dell’Aire, il 18,08% del trasporto su gomma nel nostro Paese riguarda “minerali metalliferi”. Nonostante la crisi economica il trasporto merci su strada continua ad essere indispensabile per il sistema produttivo italiano.

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Secondo un approfondito studio dell’Osservatorio Airp, Associazione Italiana Ricostruttori Pneumatici, sulla mobilità sostenibile sulla base di dati Istat, nel 2013 la principale categoria merceologica trasportata su strada in Italia è stata quella dei “minerali metalliferi”, con una quota pari al 18,08% del totale delle merci trasportate su gomma.

Lo studio riporta anche la classifica delle prime dieci categorie di merci trasportate su strada nel 2013; la graduatoria comprende nell’ordine: “prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi”, con una quota sul totale delle merci trasportate pari al 15,43%, “prodotti alimentari, bevande e tabacchi” 10,72%, “materie prime secondarie, rifiuti urbani e altri rifiuti” 9,5%, “prodotti dell’agricoltura, della caccia e della selvicoltura” 6,98%, “metalli e manufatti in metallo” 6,4%, “prodotti petroliferi raffinati” 4,37%, “legno e prodotti in legno e sughero” 4,36% e “prodotti chimici, fibre sintetiche e artificiali” 3,18%.

Conclude la graduatoria al decimo posto la categoria “altre merceologie” 20,98% che raggruppa un insieme eterogeneo di beni.

Pur in una situazione di perdurante crisi economica che ha portato ad una forte riduzione degli scambi commerciali, afferma l’Osservatorio Airp sulla Mobilità sostenibile, il trasporto merci su strada continua ad essere indispensabile per il sistema produttivo italiano, anche a causa della mancanza di alternative. Per migliorare la competitività delle imprese italiane, i mezzi che trasportano le merci devono essere in condizioni di perfetta efficienza garantendo al contempo la possibilità di ridurre i costi d’esercizio. E proprio per contenere i costi di esercizio, ricorda Airp, è possibile utilizzare pneumatici ricostruiti che rispetto ai pneumatici nuovi garantiscono gli stessi livelli di affidabilità e sicurezza, ma con un notevole risparmio economico.

I ricostruiti, infatti, sono pneumatici assolutamente sicuri in quanto, prima di essere immessi sul mercato, vengono sottoposti ai medesimi controlli dei pneumatici nuovi. Oltre ai vantaggi economici, i ricostruiti hanno anche un’importante valenza ecologica in quanto consentono di allungare il ciclo di vita dei pneumatici ritardando quindi lo smaltimento nell’ambiente di pneumatici usati.

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