Si parla sempre di prestazioni, di design, di innovazioni tecnologiche.
 Ma cosa si prova davvero quando si sta in auto? Per tentare di dare una risposta, Citroen ha condotto lo studio “La mia vita in auto”, in collaborazione con l’istituto di ricerca CSA Research e svolto tra luglio e agosto su un campione di persone di età superiore a 15 anni in 7 Paesi europei (Germania, Spagna, Francia, Italia, Polonia, Portogallo e Regno Unito).

Lo studio riassume ciò che gli automobilisti fanno in auto, da conducente o da passeggero, che abbiano o meno un’auto. Quanto tempo passano in auto?

Se è di 4 anni e 1 mese il tempo medio che un cittadino europeo passa in auto nel corso della sua vita, per un italiano si parla di 5 anni e 7 mesi, di cui 3 anni e 6 mesi come guidatore e oltre due anni come passeggero. Due anni e 8 mesi li passerà viaggiando assieme alla famiglia o con gli amici.

I NUMERI DELLO STUDIO
Alla fine della loro indagine, i ricercatori di CSA Research hanno scoperto alcune curiose abitudini degli italiani quando sono a bordo di un’auto. Ad esempio, quelli che guidano tutti i giorni nel corso della loro vita ascoltano musica 5.762 volte, oltre a cantare o canticchiare 4.955 volte. Ma capita anche di parlottare da soli al volante per 2.967 volte.

Per i “pendolari del volante”, il tempo non basta mai. Ecco allora che, specie al mattino, l’auto diventa il luogo dove completare ciò che non si è riusciti a concludere a casa: nell’arco della loro vita gli italiani si pettinano (qualcuno riesce anche a radersi) mentre le donne danno l’ultimo ritocco al make-up per un totale di 2.294 volte.

In auto si beve acqua o un succo di frutta 3.642 volte, valore che sale a 3.843 se si è passeggeri.

Se l’auto può rendere nervosi (i ricercatori hanno calcolato una media di 219 litigi nell’arco di una vita), in Italia l’auto è convivialità (si ride 338 volte) e anche… focosità. Al suo interno, infatti, ci si bacia 4.531 volte e per 8 volte si fa l’amore, il doppio della media europea. Per 94 volte, invece, l’auto conforterà le nostre lacrime.

COME SARÀ L’AUTO DEL FUTURO?
Citroen ha posto due domande agli intervistati: cos’è importante avere a bordo di un’auto? Come vedete l’auto del futuro? I risultati mostrano che l’auto viene percepita principalmente come un posto in cui si vive. Gli interni sognati dagli italiani sono confortevoli. Il comfort, legato agli equipaggiamenti o alle tecnologia di guida, è al primo posto con il 25% delle risposte.

Un risultato ancor più eloquente alla luce delle risposte alla domanda sull’auto del futuro. Per gli intervistati la guida sarà ampiamente assistita (32%) o completamente autonoma (29%).