La nuova Ford Fiesta ST sarà ricordata come la prima a essere equipaggiata con un differenziale meccanico a slittamento limitato, una novità pensata e voluta per rendere la guida ancora più reattiva e coinvolgente. Non è, però, la sola novità di sostanza: ci sono anche molle a bilanciamento delle forze brevettate da Ford, Launch Control, tecnologia di disattivazione dei cilindri applicata al 3 cilindri e valvola attiva di controllo del rumore dello scarico, per amplificare al massimo il sound sportivo del motore.

Il nuovo differenziale meccanico LSD limita la coppia trasferita in eccesso sulla ruota con meno trazione e la ridistribuisce a quella con più trazione, per contrastare il cosiddetto “wheelspin” che può ostacolarne accelerazione e stabilità. Il differenziale si integra con la versione aggiornata della tecnologia di controllo dinamico della trazione in curva (il Torque Vectoring Control) che agisce sui freni per controllare la velocità di rotazione tra le ruote all’interno della curva.

Sviluppate dagli ingegneri Ford, le nuove molle a bilanciamento delle forze sono state pensate per migliorare stabilità e reattività del retrotreno a ponte torcente della nuova Fiesta ST: la tecnologia utilizza molle irregolari, non intercambiabili e direzionabili per una corretta distribuzione delle forze dinamiche sulle sospensioni posteriori.

Oltre a essere più leggere di 10 kg rispetto alle soluzioni tradizionalmente utilizzate per migliorare la rigidità, le nuove molle Ford sono ottenute a freddo per una maggiore durata e resistenza, con passo e diametro variabili, e sviluppate ad hoc per la nuova Fiesta ST. Il sofisticato sistema di sospensioni presenta ammortizzatori Tenneco a doppio tubo e ammortizzatori posteriori mono-tubo, che utilizzano la tecnologia della valvola RC1 per fornire uno smorzamento dinamico e progressivo. La rigidità posteriore di 1.400 Nm/deg è la più elevata di qualsiasi modello Ford Performance.

Sviluppato per l’uso in pista, il Launch Control permette di effettuare partenze brucianti senza rischiare di far slittare le ruote. Per attivarlo si seleziona l’apposita funzione nel menu di bordo con i comandi al volante: dopo aver inserito la prima marcia, basta accelerare al massimo mentre si rilascia la frizione. L’auto regolerà erogazione, distribuzione della coppia e regime del motore impedendo alle ruote di slittare e massimizzando la spinta del motore. Il sistema applica anche un overboost al turbo per garantire la massima accelerazione e regola gli ammortizzatori su un assetto adatto a contenere il trasferimento dei pesi.

La nuova versione della “hot hatch” di Ford sarà in vendita dalla primavera, in versione 3 o 5 porte, con design sportivo in stile ST per gli esterni, cerchi in lega da 17’’ di serie o da 18’’ in option e maggiori possibilità di personalizzazione. Il nuovo motore EcoBoost 1.5 si avvale di turbo, iniezione ad alta pressione, doppia fasatura variabile delle valvole ed eroga una potenza massima di 200 cv a 6.000 giri/min e 290 Nm di coppia tra i 1.600 e i 4.000 giri/min. I dati ufficiali dicono 6,5’’ per accelerare da 0 a 100 km/h e velocità massima di 232 km/h.