La nuova generazione della monovolume Seat Alhambra in arrivo a settembre

Il design è stato aggiornato, con nuove luci posteriori a Led e logo Seat incastonato nella griglia anteriore che è stata modificata. Tutti i motori sono Euro 6 e disponibili con il cambio automatico Dsg. Il 2.0 TDI 150 cv anche con trazione integrale 4Drive.

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Seat prosegue la propria offensiva di prodotto, forte di numeri di mercato più che positivi, presentando la nuova generazione della monovolume Alhambra che arriverà in concessionaria a settembre ma sarà possibile ordinare già a partire da maggio.

Il design è stato aggiornato, con nuove luci posteriori a Led, logo Seat incastonato nella griglia anteriore che è stata modificata e portellone e cerchi ridisegnati. Gli interni sfoggiano nuovi colori, con il volante e alcuni elementi di controllo che sono stati riprogettati. Più in generale, gli allestimenti sono stati rivisti e la nuova Alhambra sarà quindi disponibile nelle versioni Style e Advanced.

“La Alhambra ha segnato un record assoluto di vendite nel 2014. Adesso si presenta rinnovata, senza tralasciare l’ottimo rapporto qualità/prezzo che contraddistingue le vetture Seat”, Jürgen Stackmann, presidente Seat.

La gamma di motori diesel della nuova Alhambra è stata completamente rinnovata e tutte le motorizzazioni soddisfano adesso gli standard Euro 6. Le unità turbo a iniezione diretta, stando ai dati forniti da Seat, risultano fino al 15% più efficienti. I diesel nelle due varianti di potenza 115 o 150 cv, per esempio, registrano 4,9 l/100 km e 130 grammi di CO2/km.
I propulsori 2.0 TDI erogano 115, 150 o 184 cv con una coppia massima di 380 Nm. La versione 150 cv sarà inoltre disponibile con trazione integrale 4Drive. Tutti i motori, ad eccezione del 2.0 TDI 115 cv, saranno disponibili con cambio automatico Dsg.

La nuova Alhambra sarà dotata del sistema d’infotainment di ultima generazione Seat Easy Connect, che include display touchscreen da 6.5” ad alta risoluzione e processori di ultima generazione che permettono una messa in moto più agevole e un calcolo più rapido del percorso.

Di serie c’è adesso il sistema di frenata anticollisione multipla, che a seguito di una collisione o incidente, nel caso in cui il conducente non fosse in grado di freanre attiva la funzione che esegue in modo automatico la frenata, per evitare una seconda collisione. Ulteriori novità sono la funzione di monitoraggio dell’angolo cieco (Blind Spot Sensor) e la regolazione adattiva dell’assetto DCC, che in pochi millesimi di secondo regola le valvole degli ammortizzatori permettendo di adattare le caratteristiche della vettura alle condizioni di guida.