La Pirelli cinese che nessuno si aspettava (o forse sì)

I “bastian contrario” non si sono risparmiati nelle profezie di sventura per i lavoratori. Ma dice il vecchio saggio (cinese, ovviamente): Devi attraversare il fiume prima di dire al coccodrillo che ha un cattivo alito.

ITALY-PIRELLI-F1Il Dragone cinese ha ghermito la Pirelli. La nuova era che comincia è sotto il segno della maggioranza cinese. Di fatto il nuovo padrone del produttore di pneumatici che, tra l’altro, fornisce i team di Formual Uno, è la China National Chemical Corporation, un colosso statale, anche se l’operazione è stata fatta attraverso la controllata China National Tire & Rubber Co.

La sfida industriale che attende i due partner è già stata lanciata: rafforzare i piani di Pirelli, puntando in particolare modo sull’alto di gamma, raddoppiare i volumi, da 6 a 12 milioni di gomme, sul segmento veicoli industriali che sarà integrato con Aeolus, produttore di settore del gruppo cinese.

Chissà se Marco Tronchetti Provera prima di gettarsi nelle braccia dei cinesi ha chiesto consiglio al suo amico Massimo Moratti. Per la cessione dell’Inter, squadra della quale Pirelli è ancor oggi sponsor, al magnate Erick Thohir, qualche ideuzza al petroliere deve essere venuta prima e dopo l’operazione, forse buona per convincere Provera a fare il grande salto ed ha commentare

“L’operazione rappresenta una grande opportunità per Pirelli. L’approccio al business e la visione strategica di Cnrc garantiscono lo sviluppo e la stabilità di Pirelli”, Marco Trochetti Provera.

La specificità della tecnologia italiana dovrebbe essere stata messo al riparo di… eliminazione. Il Centro ricerca e sviluppo e l’headquarters di Pirelli continueranno a essere situati in Italia e per autorizzare lo spostamento della sede come il trasferimento a terzi della proprietà intellettuale di Pirelli serviranno maggioranze rafforzate, pari al 90%.

Come sempre accade i “bastian contrario” sono tra le file dei sindacati nostrani dei lavoratori e i profeti di sventura hanno emesso verdetti come se avessero letto il futuro dentro una sfera di cristallo.

Dice il vecchio saggio (cinese, ovviamente): Devi attraversare il fiume prima di dire al coccodrillo che ha un cattivo alito.

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Renato Cortimiglia
Fondatore di AutoMotoNews, ha lavorato in Gazzetta del Sud con vari incarichi, tra cui la responsabilità della pagina motori. Vincitore di numerosi premi e insignito di diversi riconoscimenti per l’attività divulgativa svolta nel mondo automotive, in particolare per la sicurezza e l’ecologia.