Una prova particolare e divertente. A Lui piace per la sua indole sportiva, a Lei per lo stile elegante e raffinato. Difetti: pochi vani portaoggetto, allestimento un po’ insufficiente in relazione al prezzo (da 28.650 euro). GUARDA IL VIDEO.

Sei un appassionato di auto. Ti nutri di motori e non ti sfugge una notizia. Cerchi, leggi, confronti. Quando si tratta di valutare l’acquisto di una nuova auto, però, la passione e la competenza dell’uomo si scontrano sempre, deflagrando, con l’impulsività e le esigenze della sua dolce metà. È capitato anche a te, vero? Se hai una dolce metà e hai pensato (o stai pensando) di cambiare auto, sicuramente sì.

Proprio da qui, da questa (apparente) opposizione degli estremi abbiamo pensato di parlare di auto in un modo nuovo e diverso, fornendo contemporaneamente due punti di vista: quello dell’uomo e quello della donna. Insieme per scelta ma diversi per natura, uomo e donna vivono l’auto in modi spesso diametralmente opposti. Perché allora non parlare a una coppia, con una coppia?

La nostra ultima Prova di Coppia l’abbiamo fatta con l’Alfa Romeo Giulietta 2017: due mesi di long test serviti, a Lui e Lei, par farsi un’idea chiara della berlina di segmento C del Biscione.

A LUI PIACE PERCHÈ…

1) Indole sportiva. Da brava Alfa Romeo, la Giulietta porta dentro di sé un dna sportivo che difficilmente riesce a nascondere. L’esemplare della nostra prova era il 1.6 JDTM da 120 cv con il nuovo cambio automatico doppia frizione a 6 rapporti con paddles al voltante, selettore delle modalità di guida Alfa Dna e un fantastico colore rosso Alfa. Telaio e sospensioni sono tarati per dare al maschietto il totale controllo della vettura e aumentare il feeling di guida.

I 120 cavalli del motore sono più che sufficienti: docili nella modalità di guida Natural (perfetta per contenere i consumi, che dopo i quasi 3.000 km della nostra Prova di Coppia si attestano a 6,8 l/100km) e irrequieti in Dynamic, la modalità di guida che modificando la taratura di sterzo, cambio e acceleratore regala al maschietto la giusta dose di sportività che si attende dalla sua auto.

2) Colore “Rosso Alfa”. Un colore diventato simbolo di un brand, un colore che da solo rapisce il cuore e per Lui può già essere un serio motivo di acquisto. Il design della Giulietta non è di certo uno di quei design che impressionano l’uomo, ma grazie al colore rosso Alfa la vettura acquista tutta un’altra aura.

A LEI PIACE PERCHÈ…

1) Confortevole a bordo. L’Alfa Romeo Giulietta è per Lei il giusto compromesso tra dimensioni esterne e spazio interno: le dimensioni non sono ingombranti e rendono agevole la guida in città, mentre a bordo si lascia apprezzare per l’ampio spazio del bagagliaio (da 350 a 1045 litri) e il giusto comfort di marcia.

2) Il giusto tocco di stile. Se a Lui piace per il colore rosso Alfa, a Lei la Giulietta piace proprio perché è la Giulietta: elegante senza troppi fronzoli, con uno stile che il pubblico femminile dimostra di apprezzare molto.

A LUI NON PIACE PERCHÈ…

1) Pochi contenuti. La vettura oggetto della nostra prova aveva l’allestimento Super, per un prezzo di listino a partire da 28.650 euro. Poco curate le finiture e un po’ insufficienti i contenuti a bordo, a fronte di un prezzo che con qualche optional sfonda agilmente il tetto dei 30.000 euro. Nel confronto con i concorrenti diretti, da questo punto di vista la Giulietta deve migliorarsi.

2) Pochi cavalli. Si è detto prima come i 120 cv del modello in prova siano già sufficienti per regalare il giusto pizzico di brio alla guida, ma sapendo che per la Giulietta (con l’allestimento Veloce) c’è disponibile il motore benzina 1.7 da 240 cv abbinato al cambio automatico a doppia frizione… 120 cv sono pochi!

A LEI NON PIACE PERCHÈ…

1) Vani portaoggetti. A bordo della Alfa Romeo Giulietta, si soffre molto l’esiguo numero di spazi a disposizione per sistemare gli oggetti. Per qualsiasi donna, fondamentali e irrinunciabili.

2) Infotainment. Il sistema Uconnect con schermo touchscreen da 5 pollici a volte risulta lento nell’elaborazione della risposta, costringendo chi guida a insistere con il tocco per ottenere il feedback richiesto. Se da solo a bordo, un’operazione che può distrarre facilmente dalla guida.

NO COMMENTS

Leave a Reply