Sei un appassionato di auto. Ti nutri di motori e non ti sfugge una notizia. Cerchi, leggi, confronti. Quando si tratta di valutare l’acquisto di una nuova auto, però, la passione e la competenza dell’uomo si scontrano sempre con l’impulsività e le esigenze della sua dolce metà. È capitato anche a te, vero? Se hai una dolce metà e hai pensato (o stai pensando) di cambiare auto, sicuramente sì.

Proprio da qui, da questa (apparente) opposizione degli estremi abbiamo pensato di parlare di auto in un modo nuovo e originale, fornendo contemporaneamente due punti di vista: quello dell’uomo e quello della donna. Insieme per scelta ma diversi per natura, uomo e donna vivono l’auto in modi spesso diametralmente opposti. Perché allora non parlare di auto con una “coppia di tester”?

La nostra ultima Prova di Coppia l’abbiamo fatta con la nuova Nissan Micra. O meglio, con la rivoluzionata Nissan Micra.

Del precedente modello è rimasto solo il nome. Per tutto il resto, la nuova Micra è una rivoluzione. Il risultato: la compatta del nuovo millennio. Stile e tecnologia da fare invidia a modelli di ben altra categoria, sicurezza e infotainment da vettura premium. Anche le dimensioni sono leggermente variate: ora è più bassa, più larga e più lunga (3,999 metri di lunghezza, 1,743 m di larghezza, 1,455 m di altezza), a tutto vantaggio dello spazio interno.

La vettura della nostra prova, in più, è stata uno dei rari esemplari Bose Personal Edition. Basata sull’allestimento top di gamma Tekna e disponibile solo con il motore 1.5 dCi da 90 cv, di questa versione ce ne sono disponibili 2.500 unità per tutta Europa, solo 150 per l’Italia.

La particolarità della Nissan Micra Bose Personal Edition? È la prima vettura al mondo con un sistema audio Bose che prevede due altoparlanti inseriti nel poggiatesta del guidatore. In combinazione con la tecnologia virtuale Bose PersonalSpace, una qualità d’ascolto di massimo livello. Noi, durante la Prova di Coppia ci siamo divertiti parecchio. Provare per credere.

A Lui piace perché…

  • Una compatta maschia. La Nissan Micra era una di quelle vetture, per il sottoscritto, che non sarebbe mai entrata nel carrello della spesa. Un design e forme troppo femminili. Non era la vettura che faceva per me. Era. Perché adesso è tutta un’altra storia. Finalmente, una vettura dalle dimensioni contenute e dal prezzo contenuto (da 12.600 a 19.800 euro) ma con uno stile deciso e incisivo. Volendo, da cucirsi addosso. Sono più di 100 le combinazioni possibili per modificare l’interno e l’esterno della nuova Micra, per una spesa che si aggira in media sui 400 euro.
  • Il futuro oggi. Contenutisticamente parlando, la nuova Nissan Micra è quanto di più perfetto ci possa essere oggi sul mercato nel segmento B: tecnologie premium travasate in una compatta. Al centro della plancia domina il display a colori da 7” – che consente l’accesso a sistema audio, navigatore e smartphone –, mentre la gamma dei dispositivi di sicurezza include sistemi come il monitor a visione panoramica, avviso e prevenzione di cambio corsia involontario (entrambe novità nel segmento), frenata d’emergenza con riconoscimento dei pedoni (novità assoluta per una Nissan in Europa), riconoscimento della segnaletica stradale e Blind Spot Warning, cioè la copertura degli angoli ciechi. E poi, vogliamo parlare dell’impianto audio Bose?!
A Lei piace perché…

  • Il giusto spazio. La nuova Nissan Micra piace alla donna per l’abbondante spazio a bordo. Il leggero aumento delle dimensioni permette agli occupanti di stare sempre comodi, soprattutto sui sedili anteriori. I vani portaoggetti sono nel giusto numero e nella giusta disposizione, con il bauletto nella consolle che si segnala per la particolare generosità di spazio (perfetto per una borsetta).
  • Tanta tecnologia. I dispositivi di sicurezza della nuova Micra sono tanti e sono attivabili/disattivabili con estrema facilità attraverso il display centrale. I più apprezzati da Lei durante la Prova di Coppia sono stati il sistema di assistenza al parcheggio, che con telecamera e sensori posteriori più l’around view monitor rende facile e precisa la manovra di parcheggio, il Blind Spot Warning che segnala la presenza di una vettura nell’angolo cieco del guidatore e il mantenimento della corsia di marcia, che prima ancora di fare il suo lavoro è il promemoria perfetto per non dimenticare di mettere gli indicatori di direzione.
A Lui non piace perché…

  • Motore non all’altezza. La vettura oggetto della nostra prova aveva la motorizzazione diesel 1.5 dCi da 90 cv. Svolge alla perfezione il lavoro in città mantenendo prima di tutto i consumi contenuti, ma “resta al palo” se si chiede alla Micra un’iniezione lampo di sprint. Peccato che la Bose Personal Edition sia stata abbinata a questa sola motorizzazione. Avrebbe meritato qualche cavallo in più.
  • Cara, vecchia “manovella”. Su un’auto con il pieno di tecnologia come la nuova Micra può sembrare difficile se non impossibile trovare un difetto. E invece no, è molto facile: l’apertura dei finestrini posteriori con la classica manovella. Un piccolissimo difetto, che però stride enormemente con tutto il contorno di una vettura altamente tecnologica, ben rifinita e trendy.
A Lei non piace perché…

  • Forme squadrate. Ecco che si sono ribaltati i ruoli. Se fino a oggi la Nissan Micra era una delle vetture preferite dal pubblico femminile – dati di vendita alla mano fino a punte del 65%, con variazioni a seconda dei mercati – la nuova Micra si allontana dai gusti della donna. Le forme sono troppo spigolose e l’auto strizza chiaramente l’occhio al gusto maschile. Mercedes Classe A docet.
  • Comfort di guida. Non è solo una questione di aspetto, ma anche di sostanza: dopo i quasi 1.000 km totali della Prova di Coppia, la donna ha come la sensazione che il posto guida sia stato realizzato pensando più all’uomo. Dal sedile al volante, persino i dettagli. Le stranezze dell’evoluzione.
REVIEW OVERVIEW
Design
8
Posto Guida
7
Plancia e Comandi
9
Infotainment
9
Finiture
8
Equipaggiamento
10
Comfort
7,5
Motore
6,5
Cambio
7
Sterzo
7
Freni
7
Stabilità
7,5
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Dario Cortimiglia
Giornalista professionista dal 2005, ottiene la laurea magistrale in Televisione, Cinema e Produzione Multimediale allo IULM e nel 2009 vince un concorso SKY per cortometraggi. Conclusione? Scrive di auto, ma è ancora convinto diventerà un grande regista. Founder & admin di @igers_messina e @exploringsicily.it.