Il Gruppo Volkswagen vuole cambiare. E per questo sta gettando le basi per quello che appare come il maggior processo evolutivo nella sua storia. Un cambiamento racchiuso nel programma “TOGETHER – Strategy 2025”, una nuova strategia che comprende una serie di decisioni e iniziative essenzialmente orientate a una sana crescita redditizia.

Per ottenere questi risultati, il core business (come dicono quelli competenti) sarà profondamente trasformato avviando un nuovo business legato alle soluzioni di mobilità.

QUADRO E BUSSOLA
“TOGETHER – Strategy 2025” segna dunque una netta evoluzione del Gruppo Volkswagen, che da costruttore automobilistico vuole imporsi come provider di mobilità sostenibile. Nel Gruppo orbitano molti brand, quindi la nuova strategia aziendale è un po’ una bussola che serve ad orientare anche le strategie delle varie marche presenti nel Gruppo. Strategie che verranno gradualmente elaborate nei prossimi mesi e presentate entro la fine dell’anno.

PATTO PER IL FUTURO
Il programma include anche il cosiddetto “patto per il futuro” della singola Volkswagen, che prevede un “significativo incremento di efficienza, produttività e redditività per tutelare la competitività, i posti di lavoro e il finanziamento dei necessari investimenti futuri”. Il dieselgate qui ci colpa parecchio.

LA MOBILITÀ SOSTENIBILE
Il mondo cambia, le tecnologie cambiano, cambiano le persone. Cambiano anche le strategie aziendali. Oggi più che mai in un settore come quello automotive pronto a una nuova era della mobilità.

Il Gruppo Volkswagen vuole “affinare il posizionamento delle proprie marche” e “ottimizzare la gamma di modelli e sistemi di trazione per concentrarsi sui segmenti di mercato più attraenti”.

Per quanto riguarda i veicoli, VW spingerà molto sulla mobilità elettrica: più di 30 veicoli elettrici alimentati a batteria (battery-powered electric vehicles, BEVs) dovrebbero arrivare nei prossimi dieci anni. Ma si guarda anche a guida autonoma e intelligenza artificiale, con il colosso tedesco pronto a brevettare una soluzione tecnica competitiva di “self-driving” sviluppata in proprio entro la fine di questo decennio.

SERVIZI DI MOBILITÀ
Il secondo pilastro della rivoluzione copernicana del Gruppo VW è l’avviamento di un business legato alle nuove soluzioni di mobilità cross-brand, focalizzandosi e iniziando dal cosiddetto “trasporto a chiamata” (ride hailing), cioè un servizio di mobilità on-demand. Punta dell’iceberg della futura mobilità che si compone di “car sharing”, “trasporto on-demand” e “robotaxi”. Tutti servizi che VW sta prendendo oggi in seria considerazione.

Dimostrazione, con la quale il Gruppo si è già assicurato la presenza nel segmento del ride hailing, è la partnership strategica siglata a fine maggio con l’azienda di mobilità on-demand Gett.

La stima che hanno fatto i tedeschi? Un fatturato di miliardi entro il 2025.