Maranello – Affollatissima conferenza stampa a Maranello dove sono convenuti giornalisti da tutta Italia partiti dalle rispettive sedi non appena poco prima delle 10 è stata data notizia che Sergio Marchionne e Luca di Montezemolo avrebbero parlato ai giornalisti nel pomeriggio alle 14 al Museo Ferrari.
Ha parlato per primo Montezemolo: <<Dopo 23 anni passati molto in fretta oggi rassegno le dimissioni dalla Ferrari. E’ finito un ciclo molto importante della Ferrari e si apre un ciclo che spero e auguro possa essere migliore in quanto ai risultati. Sapere che la nostra azienda avrà un ruolo molto importante nel contesto di FCA mi riempie di orgoglio. Si apre una fase nuova ed è giusto che si apra in modo differente e che la possa aprire l’a.d. del Gruppo. La Ferrari è cresciuta molto quando abbiamo cominciato 23 anni il nostro lavoro. La Ferrari insieme alla mia famiglia è la cosa più importante della mia vita. La Ferrari è una cultura, è una passione, la Ferrari significa guardare avanti mantenendo saldi i legami con il nostro territorio e con la nostra storia. Ci sono tutte le premesse per un rilancio in Formula Uno per superare quest’anno brutto perché abbiamo trascurato l’importanza di questo motore nuovo che non è un motore tradizionale. Un lavoro duro per creare le premesse per tornare a vincere. Sono contento di fare fino in fondo il mio dovere e sono orgoglioso di uscire in un momento giusto>.
Sergio Marchionne è stato molto più breve: <<Non mi pare ci sia da aggiungere molto. Ma dal momento che Luca ha parlato di cazzate scritte dai giornalisti vorrei correggerne alcune. Il rapporto con Luca non è stato scalfito dal polverone che avete alzato domenica dopo il risultato di Monza e le dichiarazioni che ne sono seguite. Ci sono piani nell’azienda, in tutto il Gruppo, per gestire le successioni. La Ferrari non è diversa in tutto questo pur conservando l’autonomia operativa. Per quanto riguarda il futuro della Ferrari, vorrei chiarire un paio di punti. Non c’è la minima intenzione di integrare le operazioni della Ferrari in Fiat-Chrysler. Voglio proteggere l’integrità della Ferrari e non farla inquinare. L’indipendenza operativa non sarà mai messa in discussione. Il successo della Ferrari è dovuto in gran parte dal fatto che sia un marchio unico. L’amicizia tra me e Luca continua. E’ stato un passo inevitabile, ma sono processi che succedono in tutte le aziende. In un gruppo come Fiat-Chrysler noi stiamo preparando e abbiamo sempre preparato piani di successione. Ci sono piani nell’azienda che vengono sempre esaminati per capire chi è pronto per coprire certi ruoli. Voglio ringraziarti (riferito a Montezemolo, ndr) per l’amicizia e per il fatto che ci siamo sopportati bene per 10 anni>>.

Poi domande le dei giornalisti e le risposte dei due interessati.
Montezemolo: <<Voglio fare un ringraziamento a tutti i clienti e collezionisti che in questi anni ci sono venuti dietro. E un saluto ai tifosi, che anche nei momenti difficili ci hanno continuato a sostenere. Abbiamo passato momenti straordinari di vittorie e momenti difficili. A loro il ringraziamento e un saluto, e l’assoluta convinzione del massimo impegno per riportare la Ferrari dove la Ferrari deve essere. E infine vorrei ringraziare un grande amico come Emilio Botin, che è mancato proprio oggi. Voglio ringraziarlo perché era un vero ferrarista ed è nei nostri cuori>>.
Marchionne: <<Non credo che questa stagione sarà una grande stagione per la Ferrari, ma credo nella squadra e nelle gestione sportiva di questa azienda. Il 2014 sarà un anno difficile, speriamo di più l’anno prossimo e quando c’è qualcosa da annunciare ve lo diremo>>.
Montezemolo: <<Se ho qualche rimpianto? L’importante è non averne troppi. Un po’ ne ho, altrimenti sarei un presuntuoso e un pazzo. Ma li tengo per me>>.
Marchionne: <<La gestione sportiva continua a essere un elemento essenziale della Ferrari. Lavoreremo per cercare di vincere perché fa parte del Dna di questa azienda. La cosa importante è tornare a vincere, questa è una cosa essenziale. Il problema è ridare quella credibilità alla Ferrari in pista. Bisogna tornare lì. Non ho il minimo dubbio che saremo capaci di farlo>>.
Marchionne: <<La Ferrari rimarrà sempre in F1? Io non ho alcuna intenzione di andarmene, tra 120 anni non so cosa succederà>>.
Marchionne: <<Alonso e Raikkonen rimarranno? Sono due campioni del mondo, sfortunatamente non siamo riusciti a dargli i mezzi per vincere>>.
Montezemolo: <<Dobbiamo avere qualche rimpianto per non aver vinto il Mondiale 2010 e 2012. Io considero negative le ultime due stagioni, noi abbiamo due campioni del mondo. Da Kimi ci aspettiamo un finale di stagione forte. Fernando è il pilota più forte in gara. Noi dobbiamo sviluppare una macchina compertitiva, il resto sono parole>>.
Marchionne: <<Come immagino l’addio alla Fiat o alla Ferrari? Il mio ruolo di a.d. della Fiat dipende totalmente dal supporto del consiglio d’amministrazione. Nel momento in cui verrà a mancare, possono avere la chiavi e le dimissioni istantanemanete. Io dipendo dal supporto continuo di un ente che non sono io. Non ho io autorità per decidere se, come e quando andrò via>>.
Montezemolo: <<Qualche ripensamento riguardo al passato? Come piloti certamente no. Come tecnici sì, perché come ho detto all’inizio abbiamo avuto una mancanza di competenze specifiche nel progetto motore>>.
Marchionne: <<Chi sarà l’uomo forte in Ferrari? L’amministratore delegato Amedeo Felisa. Da punto di vista sportivo c’è Marco Mattiacci, che è il capo della gestione sportiva. Basta>>.
In serata alle 20:28 attraverso una mail la Fiat ha rese note le seguenti informazioni su indennità spettanti a Montezemolo:
<<Fiat precisa che, in linea con quanto previsto dalla Politica sulle Remunerazioni adottata dalla Società, sarà riconosciuto all’Avv. Montezemolo, quanto segue. L’Avv. Montezemolo percepirà l’indennità di fine mandato attribuitagli sin dal 2003 e già descritta nella Relazione sulla Remunerazione pubblicata dalla Società (pari a cinque volte la componente fissa della remunerazione annua di euro 2.742.000 e quindi in totale ad euro 13.710.000, pagabile nell’arco di vent’anni). Inoltre, a fronte anche dell’impegno dell’Avv. Montezemolo di non svolgere attività in concorrenza con il Gruppo Fiat sino al marzo 2017, sarà corrisposta la componente fissa e variabile della remunerazione dovuta sino a tale momento, che corrisponde alla originaria
scadenza del mandato in Ferrari, complessivamente pari ad Euro € 13.253.000, da erogare entro il 31 gennaio 2015. Infine l’Avv. Montezemolo conserverà in via temporanea il diritto di acquistare prodotti del Gruppo Fiat con alcune facilitazioni nonché di usufruire di taluni servizi attinenti la sicurezza>>
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Rino Cortese
Milanese d'adozione, siciliano di nascita, è cresciuto a pane e Formula 1. E non intende smettere. Anche se la F1 cambia in continuazione e non ci saranno più piloti come Senna e Prost.