La C70 è stato un modello di nicchia in un periodo importante per Volvo. Da quando è stata presentata al pubblico la prima volta, sono trascorsi 20 anni. Il debutto avvenne infatti al Salone di Parigi, il 30 settembre 1996. Di fatto, era la prima “vera” coupé di Volvo dopo la 1800 e prima collaborazione con la società ingegneristica TWR.

LA STORIA DELLA VOLVO C70
All’inizio degli Anni ’90, Volvo decise di ampliare la sua gamma di berline con una coupé e una cabriolet. Le due versioni sarebbero state sviluppate in parallelo e costruite sulla base della 850. A differenza del solito, però, al team di progettisti venne concessa molta libertà per quanto riguardava il profilo della vettura e il responsabile del design, Peter Horbury, ne approfittò per cambiare l’idea allora prevalente circa la linea di Volvo, ovvero che fosse spigolosa e squadrata.

La nuova auto aveva lo stesso passo e la stessa lunghezza della Volvo 850, ma dava l’impressione di maggiore eleganza. La libertà di scelta da parte del cliente era un aspetto a cui venne data molta importanza e per questo la C70 venne proposta con una scelta fra 17 diverse tinte della carrozzeria, disponibili con finitura non metallizzata, metallizzata e perlata. In questo modo, considerando anche i 40 diversi abbinamenti di tonalità e materiali previsti per gli interni, le opzioni di scelta risultavano praticamente infinite.

La C70 venne lanciata esclusivamente con motorizzazioni turbo da cinque cilindri. Il propulsore più potente, il 2.3 da 240 cv, era lo stesso utilizzato sulla 850R. Contemporaneamente, venne proposta anche una versione più “tranquilla” da 2.5 litri e potenza di 193 cv, oltre a un 2 litri da 180 o 225 cv introdotto in quei mercati in cui le tasse sull’auto variavano in base alla cilindrata.

La linea della C70 ha avuto successo nel tempo e non ha subito modifiche significative nei nove anni di vita della prima generazione. La C70 Coupé è stata prodotta fino al 2002, mentre la produzione della C70 Cabrio è continuata per altri tre anni, fino all’aprile del 2005. La seconda generazione della C70 Cabrio, con tettuccio rigido retrattile a tre sezioni e costruita da Pininfarina, è stata lanciata al Salone di Parigi nel 2005.

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10 COSE DA SAPERE SULLA VOLVO C70

  1. Fu possibile seguire online la presentazione al Salone di Parigi nel 1996. Era la prima volta che una cosa del genere accadeva in Europa.
  2. Aveva uno dei migliori impianti audio al mondo allora disponibili, con casse della prestigiosa casa danese Dynaudio, sistema Dolby Surround e sistema di amplificazione fino a 4×100 watt.
  3. Nel film “Il Santo” del 1996, Simon Templar, interpretato da Val Kilmer, guidava una C70 rosso granata. Il film era stato girato prima che la C70 venisse presentata al pubblico, il che impose il mantenimento della massima segretezza.
  4. Le 17 diverse tinte proposte per la carrozzeria vennero realizzate sotto la supervisione del designer José Diaz de la Vega, che diresse inoltre la realizzazione stilistica degli interni, mentre Anders Gunnarsson svolgeva lo stesso ruolo per quanto riguardava la parte esterna della vettura.
  5. In Svezia esiste uno speciale club dedicato, il club Volvo C70, che sta organizzando una sfilata di auto dallo stabilimento di Uddevalla al Museo Volvo di Goteborg per celebrare il 20° anniversario.
  6. Nel 1998, nell’indagine sulla soddisfazione dei clienti di J.D. Power, la C70 venne segnalata come miglior modello Volvo e al 5° posto nella classifica assoluta.
  7. L’azienda finlandese Valmet presentò una proposta per la realizzazione di una C70 cabriolet con tetto in lamiera. Il progetto non andò in produzione, ma un tetto di questo tipo venne montato sul modello C70 che seguì nel 2005.
  8. Tom Walkinshaw, la mente di TWR, era un esperto pilota di corse automobilistiche con alle spalle tre titoli mondiali del campionato Turismo e due vittorie in gare di durata, a Daytona e alla 24 Ore di Le Mans rispettivamente.
  9. Il dépliant informativo preliminare della C70 era piuttosto scarno: conteneva fotografie eleganti, pochi dati tecnici e tre righe di citazione di una frase di Peter Horbury: “Ho cercato di creare un’automobile che le persone possano desiderare, non un’automobile di cui hanno bisogno”.
  10. Nel 1999, Volvo rilevò TWR da Autonova e continuò le attività di produzione internamente. Successivamente, Volvo fondò una società insieme a Pininfarina.